Come si articola il mobbing
e le strategie antimobbing della Stregoneria

di Claudio Simeoni

 

 

Premessa: l’uomo e il Mobbing

Questo piccolo trattato sul mobbing non ha l'intenzione di esprimere una strategia per salvare le vittime del mobbing. Non ha l'intenzione di fornire una bacchetta magica per risolvere i problemi che la vita quotidiana pone davanti agli individui.

Lo scopo di questo piccolo trattato è rendere consapevoli le persone di tutta una serie di strategie che vengono a manifestarsi all'interno di situazioni mobbing sia per quanto riguarda l'ambito del lavoro sia nella vita sociale.

La consapevolezza che quanto si manifesta nella vita sociale sia il frutto di strategie, bisogni e tensioni che attraversano gli Esseri Umani è la prima condizione cui l'individuo deve soddisfare per comprendere quanto lo circonda e quanto si manifesta.

L'impossibilità delle persone di descrivere delle ragioni per quanto sta loro succedendo le rende impotenti ad affrontare la loro stessa esistenza. Il cristianesimo ha agito nella storia per rendere le persone impotenti e nello stesso tempo per costruire delle strategie attraverso le quali disarmare le persone. Il saccheggio della cultura da parte dei cristiani, la costruzione dell'ignoranza davanti alle condizioni della vita, la costruzione della sottomissione, sono operazioni atte a rendere le persone soggetto di carità. In quanto soggetto di carità le persone diventano impotenti davanti alle strategie di devastazione emozionale che sia nel Sistema Sociale che sui luoghi di lavoro si manifesta.

Questo piccolo trattato che potrebbe essere avvicinato al Crogiolo dello Stregone nei Quattro Canti del Mondo vuole rendere consapevoli le persone che esse possono essere sia prede cacciate che cacciatori. Vuole rendere consapevoli le persone che la vita è articolazione della propria volontà ed esercizio delle proprie determinazioni.

So perfettamente che per l'uscita da un accerchiamento di mobbing basta una sbarra di ferro data forte sulle gambe (azione figurata, naturalmente, ma a volte la rabbia è tale da essere messa in azione come quell'individuo che costretto a licenziarsi o licenziato ha ammazzato il capufficio!). Questo blocca l'azione del mobbing in quel momento, ma non cambia chi subisce mobbing né lo preserva per altre azioni di mobbing nel futuro.

La rabbia, quando monta, chiede uno sbocco, uno sfogo! Il Sistema Sociale in cui viviamo, cristianamente improntato, giustifica sempre la violenza del più forte sul più debole, ma è feroce nella repressione del più debole nei confronti del più forte: il sistema cristiano giustifica le azioni di mobbing come giustifica lo stupro dei bambini. Le persone sono solo oggetto di possesso.

Diventare consapevoli di essere prede e di poter invertire le parti attraverso l'uso della propria volontà se non porta le persone fuori da operazioni di mobbing le rende consapevoli che è ora di incominciare a costruire strategicamente la propria vita anziché abbandonarsi ad un fato o un destino il cui scopo è quello di rendere le persone prede impotenti.

Con questo piccolo trattato mettiamo assieme elementi ed idee, concetti e situazioni dalle quali le persone possono attingere per quel che serve alla loro azione.

Noi costruiamo un cammino di Libertà; non abbiamo una verità da spacciare! La verità uccide ogni Libertà in quanto chiede ossequio e sottomissione.

Pertanto, quanto scritto, vuole essere una fonte dalla quale attingere e non un manuale da riprodurre per risolvere i propri problemi.

Marghera, 08.12.1999

 

Alcune precisazioni sul Mobbing del 2005

All'interno della struttura psichica della persona, in Stregoneria, si individuano due fasi di sviluppo o fasi di crescita, almeno per quanto riguarda alle questioni presentate dal trattato sul Mobbing e le strategie della Stregoneria.

La prima fase di sviluppo, o di crescita, della persona si ha quando la persona cessa di subire passivamente le condizioni della vita (in ambito sociale, le condizioni poste dal più forte nella scala gerarchica) e inizia a mettere in atto delle condizioni, delle azioni, delle risposte, a manifestare le proprie determinazioni al fine di agire nei confronti dei fenomeni in condizioni consapevoli, attive e determinate. In altre parole inizia a formulare le proprie strategie d'esistenza nei confronti di fenomeni che gli giungono che vengono riconosciuti come strategie d'esistenza di altri soggetti.

La seconda fase di crescita della persona si ha quando la persona non limita più la sua azione all'interno di fenomeni razionalmente determinabili, ma è in grado di mettere in atto delle azioni in risposta a fenomeni che ancora non si sono presentati sia nello spazio che nel tempo. Quando la persona inizia ad intuire "che cosa si sta preparando" e mette in atto delle azioni prima che quanto si sta preparando si presenta. Lo so che non è semplice da spiegare, ma dentro di noi c'è la capacità di elaborare fenomeni che normalmente la ragione ignora o sui quali la ragione non pone la sua attenzione. Quando si è sotto sforzo per sviluppare la prima fase di crescita, lo stress da lavoro a cui la ragione è sottoposta, la costringe a farsi un po' da parte e ad ascoltare con più attenzione le sensazioni di inadeguatezza, di incompletezza, di disagio che, nascendo dentro di noi esigono delle risposte pur non individuando un oggetto che provochi quelle sensazioni. La fatica del vivere strategicamente che si è imposto alla ragione ha fatto sì che la ragione abbandoni delle sovrastrutture psichiche che la zavorravano e ha spostato la sua attenzione, non sul passato o sul presente, ma sul tempo che viene incontro. La necessità dello spostamento del punto di ancoraggio dell'attenzione inizialmente è un modo per facilitare la pratica del vivere strategicamente, poi diventa un canale attraverso il quale emerge nella ragione l'intuizione di oggetti, fenomeni e concetti elaborati dalla parte interna del cervello.

In quella situazione abbiamo un individuo che agisce prima che l'oggetto o il motivo per il quale agire si presenti e, quando l'oggetto si presenta, l'individuo ha già messo in atto una serie di azioni da rendere i fenomeni manifestati dall'oggetto (o dalla situazione lavorativa, sociale ecc.) funzionali all'individuo stesso per quanto distruttiva sia la loro manifestazione.

La crescita psichico-emozionale di un individuo è un dato FISICO! Come è un dato fisico la variazione della struttura neuronale dell'individuo in base alle sue scelte e alla sua attività quotidiana.

Precisazione in data 14 settembre 2005

 

Capitoli e argomenti del libro sul Mobbing

Il libro è stato presentato e discusso con i radioascoltatori di RadioGamma5 (padova) durante le trasmissioni di "Magia Stregoneria e Paganesimo" nell'anno 2003

Le trasmissioni radiofoniche, con il commento a braccio dei vari capitoli, le potete ascoltare e scaricare all'indirizzo:

http://www.federazionepagana.com/radiopagana/mobbing.htm

Ad ogni capitolo del testo corrisponde una trasmissione radiofonica che trovate all'indice delle trasmissioni radiofoniche di Radio Gamma 5 relative al "Mobbing e le strategie della Stregoneria".

 

Indice del trattato sul mobbing

 

Le condizioni che consentono la pratica de mobbing

Premessa!

1) Le condizioni sociali e culturali da cui nasce il mobbing

2) Il ruolo della gabbia di Pavlov nell'imprigionare le emozioni della vittima nell'azione di mobbing

3) Rendere le persone inconsapevoli della realtà del mondo: così si costruiscono le vittime del mobbing!

4) La gabbia emotiva che imprigiona la vittima di mobbing

5) Il condizionamento morale e la passività della vittima al mobbing

6) Il soggetto predisposto al mobbing: l'ingenuo!

 

L'uscita dal mobbing: cosa manca all'individuo
educato dal cristianesimo


8) A) Si ritiene al centro del mondo;

9) B) Non è in grado di sospendere il giudizio;

10) C) Non sa ascoltare il mondo attorno;

11) D) Non è diventato padrone della propria attenzione;

12) E) Non pratica l'agguato né vive per sfida;

 

Per uscire da una situazione mobbing
è necessario mettere in atto le strtegie del
Crogiolo dello Stregone

La preparazione antimobbing: preparazione ad affrontare la vita:

L'ARTE DELL'AGGUATO APPLICATA AL MOBBING E ALL'ANTIMOBBING!

Scelte soggettive ad azione mobbing in atto!


14) A) La tigre conosce sé stessa e le sue possibilità;

15) B) La tigre analizza il territorio nel quale intende cacciare;

16) C) La tigre ha l'Intento di ciò che fa;

17) D) L'Intento della tigre è il suo bisogno (l'Intento è interno alla

tigre);

18) E) La tigre individua l'obiettivo del suo Intento;

19) F) La tigre osserva l'oggetto;

20) G) La tigre nasconde sé stessa al suo obiettivo;

21) H) La tigre diventa parte indistinguibile dall'ambiente per l'oggetto;

22) I) La tigre si sottrae quando l'oggetto la individua;

23) L) La tigre attende che l'oggetto sia in difficoltà;

24) M) La tigre distrugge l'oggetto soddisfacendo il suo bisogno

e, rilassando la sua tensione, alimenta l'Intento della sua

trasformazione;

 

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Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Tel. 3277862784

e-mail: claudiosimeoni@libero.it

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Il Mobbing e le strategie della Stregoneria

Il mobbing è l'arte costruita dai cristiani per distruggere psicologicamente l'uomo che non si adegua al gregge. Tanto più il sistema giuridico preserva l'uomo nella sua attività sociale e tanto più violente vengono articolate le strategie di aggressione personale per impedire all'individuo di fruire della libertà d'azione che la legge gli garantisce. Il mobbing può essere messo in atto solo nell'ambito cristiano e da cristiani perché per essere mobizzati è necessario essere individui che sperano nell'intervento salvifico del dio padrone.