Le correnti vegetative, che cosa sono e come funzionano

Le tre arti della Magia
Nella pratica della Stregoneria

di Claudio Simeoni

Cod. ISBN 9788893329187

Indice tre arti della magia in stregoneria

 

Le correnti vegetative, che cosa sono e come funzionano

Diciottesima parte.

...CONTINUA diciottesima parte... "gli aspetti magici delle Tre Arti Magiche in Stregoneria - Dalla contemplazione all'Ascolto delle Correnti Vegetative - Le correnti vegetative che cosa sono e come penso funzionino."

Quando diciamo "Io sono" noi poniamo la nostra attenzione sul nostro pensare il mondo che proiettiamo in una continua descrizione che alimenta continuamente quel "Io sono". Poi, una persona muore in incidente stradale e dona gli organi. Le cellule di quegli organi continuano a vivere adattandosi al nuovo ambiente. Continuano a pensare "Io sono" in un diverso insieme di un individuo che dice "Io sono".

Un giorno potrà accadere che gli Esseri Umani arrivino sul Pianeta Marte e riusciranno a innestare su quel pianeta una forma di vita biologica: il meccanismo della consapevolezza è come un cuore trapiantato in un altro corpo; in questo caso è vita biologica della Terra, altrettante Coscienze di Sé, trapiantate sul pianeta Marte.

Questa riflessione non è altro che una ricerca di analogie con cui tentare di spiegare tutto un percorso di armonizzazione fra le singole parti (fino alle singole cellule) del nostro corpo dopo aver avuto la consapevolezza che ognuna di quelle cellule è una Coscienza si Sé che vive praticando la propria libertà dilatando sé stessa, la sua coscienza, nell'insieme in cui è venuta in essere: in questo caso, il mio corpo. Questo processo armonico all'interno del nostro corpo è avvenuto in centinaia di milioni di anni attraverso una serie di adattamenti dei corpi della vita nella Natura. Questo processo di armonizzazione continua ogni volta che nell'organismo, per una qualche ragione, si creano degli squilibri che necessitano di risposte adattative del corpo. Ed è difficoltoso, al giorno d'oggi, con la nostra educazione, riuscire a pensare che un insieme è consapevole di sé stesso e le singole parti dell'insieme sono consapevoli di loro stesse senza scadere nelle teorie organicistiche che, al contrario, tendono a vedere una società o l'intero universo come un corpo fisico con tutti i suoi organi. Le teorie organicistiche partono dal concetto cristiano secondo cui, pensando l'universo come un organismo, necessariamente, come in un organismo, c'è una coscienza che dice "Io sono" e si pensa che quella coscienza regoli quell'organismo. Così deve esistere una coscienza, chiamata "dio padrone", che regola l'organismo chiamato universo. In questa visione tutto è statico. Nulla si trasforma, nulla si forma, nulla diviene, ma i movimenti all'interno di questo organismo-universo sono movimenti che mantengono la sopravvivenza di un presente che viene pensato come immutabile ed eterno.

Accantono questa digressione cosmologica per tornare al nostro corpo e alla coesione delle singole parti che lo compongono.

Noi spostiamo spesso l'attenzione dentro al nostro corpo. Lo facciamo quando sentiamo un dolore. Quando un muscolo ci fa male. Quando la nostra schiena ci dà fastidio. Quando una mestruazione è dolorosa. Tendiamo a spostare l'attenzione razionale nel nostro corpo quando le singole parti, per una qualche ragione, richiamano su di esse la nostra attenzione. Razionalmente a noi interessa soltanto che il cuore batta, lo stomaco digerisca e che la testa non ci faccia male. Fintanto che tutto funziona, razionalmente non ci occupiamo del nostro corpo.

Come pensiamo agli oggetti del mondo in base a come entrano nelle nostre relazioni e nei nostri bisogni, così pensiamo gli organi del nostro corpo in maniera funzionale alla nostra vita. Come gli oggetti del mondo sono muti alla nostra ragione, salvo proiettare la nostra idea su di essi, così i nostri organi e le nostre singole cellule ci appaiono muti, salvo quando si presentano con un dolore alla nostra ragione (che equivale al presentarsi alla nostra ragione di un leone a fauci spalancate).

Proviamo a pensare all'inizio. Pensiamo alla prima aggregazione delle cellule. Quando la specie passò dall'Essere Unicellulare all'Essere Pluricellulare. Noi oggi possiamo pensare che ci fosse una comunicazione o una specie di accordo per cui una cellula rinunciò a qualche cosa in forma autonoma per ottenere qualche cosa in forma aggregata (Freud ha posto questo meccanismo all'inizio della civiltà, ma Freud credeva che l'uomo fosse stato creato dal suo dio padrone).

Qual è il sistema di comunicazione intercellulare che consentì tale aggregazione e che consente, piaccia o non piaccia, di mantenere il collegamento fra una cellula e l'altra?

Noi non lo sappiamo. La scienza indaga sui meccanismi di comunicazione cellulare. Ogni risposta della scienza è una risposta parziale come scoperta di specificità di un insieme che noi percepiamo come oggettività del nostro vissuto soggettivo.

In altre parole, noi viviamo, manifestiamo la nostra esistenza e la scienza scopre alcuni meccanismi con cui manifestiamo la nostra esistenza e, ogni volta, proclama di aver scoperto "il meccanismo".

Come pratica della Stregoneria, noi dobbiamo risolvere un altro quesito. Le nostre parti del corpo e le singole cellule trasmettono impulsi alla nostra coscienza al fine di stimolare comportamenti che possono aiutare o essere favorevoli allo sviluppo delle singole parti del corpo favorendo, al contempo, lo sviluppo della nostra coscienza, della nostra esistenza. Per esempio, il fatto che ci piacciano dei cibi piuttosto che altri fa parte del meccanismo profondo con cui scegliamo un'alimentazione che ci sia maggiormente funzionale allo sviluppo del nostro organismo. Poi, intervengono le abitudini educazionali che stuprano la percezione dello stimolo del piacere del cibo e troppe persone finiscono per nutrirsi ci cibo spazzatura.

La risposta a questo quesito la troviamo in Willheim Reich e la sua teoria delle Correnti Vegetative.

Cosa sono le "correnti vegetative"?

Sono una serie di formicolii che corrono lungo il corpo e che, secondo Reich lo rivitalizzerebbero specialmente nelle situazioni di stress o di grande fatica fisica. Queste correnti sono sempre presenti nel nostro organismo e l'uso dell'attenzione su queste correnti non solo aumenta la loro intensità, ma l'intensità costituirebbe una rivitalizzazione degli organi interni e delle cellule del nostro organismo.

L'attenzione soggettiva spostata sull'ascolto delle correnti vegetative favorisce i flussi delle correnti vegetative e la rigenerazione dell'armonia nelle relazioni fra gli organi e le cellule dell'organismo.

Il meccanismo sarebbe più o meno questo: metto attenzione sui miei organi interni, tale attenzione attiva le correnti vegetative che modificano la mia struttura neuronale permettendo alla percezione profonda di far arrivare alla coscienza sensazioni che richiedono risposte in quanto sono stimolazioni delle varie parti del corpo alla mia coscienza al fine di favorire il loro benessere. Favorire il loro benessere significa favorire il benessere dell'intero organismo.

...CONTINUA diciannovesima parte... "gli aspetti magici delle Tre Arti Magiche in Stregoneria - Dalla contemplazione all'Ascolto delle Correnti Vegetative - Dalle correnti vegetative, alla teoria della kundalini all'autoguarigione - Prima parte."

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Marghera, iniziato il 01 ottobre 2013

Marghera, terminato il 29 novembre 2013

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Tel. 3277862784

e-mail: claudiosimeoni@libero.it

La Magia in Stregoneria

La magia è l'arte di modificare e trasformare sé stessi in un mondo in cui i soggetti modificano continuamente loro stessi per adattarsi alle condizioni della loro esistenza. Solo i monoteisti saccheggiano il mondo per adattarlo ai loro modelli di verità. lo Stregone abita il mondo e mette in atto azioni di adattamento soggettivo usando tutti gli strumenti che l'evoluzione della sua specie, fin da quando stava nel brodo primordiale, gli ha messo a disposizione.