Come la Stregoneria pensa alla malattia

Correnti Vegetative e la questione della malattia, della guarigione e dell'autoguarigione.

Le tre arti della Magia
Nella pratica della Stregoneria

di Claudio Simeoni

Cod. ISBN 9788893329187

Indice tre arti della magia in stregoneria

 

Correnti Vegetative e la questione della malattia, della guarigione e dell'autoguarigione."

Venticinquesima parte.

...CONTINUA venticinquesima parte... "gli aspetti magici delle Tre Arti Magiche in Stregoneria: Correnti Vegetative e la questione della malattia, della guarigione e dell'autoguarigione

Parlando dei chakra, della kundalini, dell'agopuntura, dello schiatsu e delle tecniche dei massaggi, si è visto come le varie culture hanno trattato le Correnti Vegetative in funzione della ricerca di tecniche di cura.

Che cosa significa: curarsi? Che cosa significa: guarire?

Proviamo a considerare una persona affetta da una sindrome di Down. La persona affetta da una sindrome di Down non è affetta da nessuna malattia!

In Stregoneria è importante sottolineare che ci sono dei modi di essere dell'individuo che il sistema sociale può considerare delle malattie, in quanto l'individuo è menomato rispetto ad un modello di "uomo" socialmente proposto, ma non è "malato". E' la società inadeguata ad accogliere individui che non rispondano ai requisiti di salute che quella società prevede nella relazione che impone fra produttore di beni e consumatore di beni. Attività nella quale si articola il controllo politico, militare e sociale dell'individuo. In questo caso la malattia è una condizione sociale, nel senso che è una condizione di modello imposto dalla società che non tollera l'inadeguatezza.

Un individuo omosessuale non è un individuo malato. La società ha imposto una grande aggressione verso gli omosessuali perché dal punto di vista dell'economia gli omosessuali si sottraevano non solo ai "doveri di fare figli", ma fornivano un modello sociale alternativo ai meccanismi di imposizione della miseria sociale. La repressione dei comportamenti omosessuali fu imposta dall'ebraismo prima e dal cristianesimo poi per le necessità che aveva il dio padrone di controllare i comportamenti sociali. Da questa necessità di controllo nascono tutta una serie di adattamenti soggettivi della veicolazione delle pulsioni sessuali, più o meno "deviati", più o meno "violenti", che sfociano nella violenza domestica, nella pedofilia, nella pederastia e quant'altro oggi la società censuri come sottrazione del diritto soggettivo all'uso del proprio corpo.

Un individuo che vive in condizioni igieniche malsane o in ambienti velenosi (vedi l'asbestosi dell'amianto), non è un individuo malato, ma è un individuo che vive in un ambiente malato al quale non è in grado di sottrarsi. Affermare che quest'individuo sia malato significa non voler riconoscere le responsabilità di chi ha imposto un ambiente malato e non voler perseguire gli interessi di chi ha trasformato in quel modo l'ambiente.

La malattia mentale, al di là delle classificazioni dei vari prontuari psichiatrici, è sempre una condizione psicologica che l'individuo ha fatto sorgere in sé stesso come difesa alle sollecitazioni ambientali, sociali, alle quali non era in grado, emotivamente, a rispondere in altro modo se non adattandosi in quelle condizioni psichiche. La sintomatologia della schizofrenia nei paesi occidentali è sempre una risposta del soggetto alla violenza con cui i cristiani impongono la fede e la sottomissione al loro dio che in quel soggetto produce, come difesa dalla violenza cristiana, la sindrome schizofrenica.

Le malattie date da attacchi virali, attacchi batterici, attacchi di parassiti, sono tutte difficoltà di relazione fra il singolo soggetto, che definiamo malato, e altri soggetti intelligenti del mondo in cui viviamo. Forme di adattamento soggettivo alle variabili oggettive incontrate nell'ambiente in cui operiamo.

Un caso emblematico di adattamento soggettivo alle variabili oggettive all'interno della produzione di difficoltà esistenziali del genere umano che chiamiamo malattia, è la vicenda di Ignaz Semmelweiss torturato e ucciso dai cristiani perché aveva scoperto che non era il dio padrone dei cristiani a mandare la febbre gialla alle donne che partorivano per punirle dei loro peccati, ma queste donne venivano ammazzate dai medici cristiani che nel loro delirio di onnipotenza infilavano prima le mani nei cadaveri putrefatti e poi nelle vagine delle donne che partorivano. Probabilmente oggi si potrebbe costruire un antibiotico o un vaccino che guarisca le donne da quella infezione, ma lavarsi le mani e non infettare non è solo più vantaggioso, ma sottrae il medico da un aspetto del delirio di onnipotenza e irresponsabilità nella sua professione. Ignaz Sommelweiss fu internato in manicomio e massacrato di botte per quarant'anni prima di morire in quella caccia alle streghe messa in atto dai cristiani.

Questo caso ci dimostra come da un lato ci siano attacchi di virus e di batteri ad ogni Essere della Natura, ma anche che le condizioni sociali favoriscono questo tipo di attacchi contro la vita dell'uomo o possono attenuarli (le case riscaldate limitano gli effetti degli attacchi batterici e virali come polmoniti, raffreddori, influenze ecc.). A Parigi, prima che si costruissero le fogne, la merda navigava a cielo aperto; i bambini dei quartieri poveri giocavano con la merda ed erano pieni di malattie e i cristiani, durante il dibattito per costruire il sistema fognario, sostennero che interrare i liquami avrebbero prodotto malattie (a Roma, a Babilonia, in Egitto, a Creta, i sistemi fognari erano stati costruiti da migliaia di anni prima dell'arrivo dei cristiani).

Le malattie degenerative sono quelle malattie che arrivano con l'avanzare dell'età. Spesso per consumazione del corpo e delle connessioni cerebrali in individui che non muoiono facilmente. Tanto più intensa e sana è stata la vita dell'individuo all'avanzare dell'età e tanto minore è la velocità di degenerazione del corpo fisico e della mente. Tanto più il corpo è stato usato nel movimento e tanto più funzionali sono i muscoli nella vecchiaia. Tanto maggiore è stato l'impegno della mente e tanto maggiore è l'elasticità mentale in tarda età. Tanto maggiore è stata l'attività sessuale e tanto più vigore persiste nell'individuo in età avanzata.

Detto questo, ogni singolo individuo ha le sue peculiarità nelle risposte soggettive alle sollecitazioni del mondo. In un ambiente saturo di anidride carbonica, ogni Essere Umano muore. Non tutti nello stesso tempo: qualcuno muore qualche minuto prima, altri muoiono qualche minuto dopo. In un ambiente con la presenza di radiazioni nucleari tendenzialmente tutti prendono il cancro: alcuni subito, altri più tardi. In altre parole, a parità di aggressione di un agente esterno letale, vi sono risposte diverse da parte dei soggetti aggrediti in base alle specificità soggettive maturale attraverso le loro scelte che hanno costituito il loro divenuto. In un'epidemia di peste bubbonica non tutti gli Esseri Umani muoiono.

Il bambino molto piccolo è affetto da molte malattie di "taratura soggettiva all'ambiente". Infezioni alla gola, alle vie respiratorie, rigetto di cibo, diarree, ecc. A volte i pediatri trattano quel tipo di malattie come se il bambino piccolissimo fosse un adulto in miniatura, ma il bambino non è un adulto (divenuto) è un soggetto che attraverso anche quelle contraddizioni con virus e batteri costruisce le sue difese per attacchi ben più pesanti che si presentano in futuro. La forza del bambino di rispondere ad attacchi esterni è data dalla madre. Attraverso la placenta, quand'era feto, o attraverso il latte materno e il contatto empatico passa al bambino una sorta di imprinting delle difese dall'ambiente. Tanto più tali difese sono attive nella madre, con tanta maggior forza passano al bambino che tanto più velocemente le fagocita e le usa per la propria crescita modificandole in funzione del suo uso specifico.

La malattia in Stregoneria non è una variazione su un modello di individuo pensato come sano, ma è intesa come una contraddizione vissuta dall'individuo la cui soluzione provoca una variazione della capacità dell'individuo di rispondere alle sollecitazioni del mondo. Tanto maggiore è la possibilità di risolvere la contraddizione, chiamata malattia, a favore dell'individuo, tanto migliore è l'espansione dell'individuo e tanto maggiore è la capacità e la possibilità di risposta dell'individuo ad altri e nuovi attacchi che chiamiamo malattia.

In altre parole, il concetto di malattia viene trattato in Stregoneria come un combattimento fra l'individuo e i soggetti del modo in cui la soluzione della contraddizione comporta la crescita e il divenire dell'individuo destrutturando e ristrutturando continuamente la sua struttura psico-fisica affinché si adatti al meglio al mondo in cui l'individuo vive. Destrutturare e ristrutturare comporta sia un'espansione dell'individuo, della sua struttura psico-fisica come della sua coscienza, sia un rattrappimento e una progressiva chiusura dell'individuo su sé stesso. Sia che l'individuo si dilati nel mondo, sia che l'individuo si chiuda su sé stesso, è sempre la costruzione del suo divenuto che presenta in questo presente. Che la soluzione delle contraddizioni, che identifichiamo come malattia, avvenga in maniera economicamente vantaggiosa per l'individuo o in maniera economicamente svantaggiosa dipende da come l'individuo si comporta in relazione alle TRE ARTI SUBLIMI DELLA STREGONERIA.

FINE venticinquesima PARTE... CONTINUA.."gli aspetti magici delle Tre Arti Magiche in Stregoneria: La percezione delle Correnti Vegetative e la modificazione del nostro corpo. Primo chakra, il sesso."

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Marghera, 25 novembre 2013

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Tel. 3277862784

e-mail: claudiosimeoni@libero.it

La Magia in Stregoneria

La magia è l'arte di modificare e trasformare sé stessi in un mondo in cui i soggetti modificano continuamente loro stessi per adattarsi alle condizioni della loro esistenza. Solo i monoteisti saccheggiano il mondo per adattarlo ai loro modelli di verità. lo Stregone abita il mondo e mette in atto azioni di adattamento soggettivo usando tutti gli strumenti che l'evoluzione della sua specie, fin da quando stava nel brodo primordiale, gli ha messo a disposizione.