La Contemplazione dal punto di vista soggettivo:
condizioni di inizio contemplazione.

Le tre arti della Magia
Nella pratica della Stregoneria

di Claudio Simeoni

Cod. ISBN 9788893329187

Indice tre arti della magia in stregoneria

 

La Contemplazione dal punto di vista soggettivo: condizioni di inizio contemplazione.

Decima parte.

...CONTINUA la Magia nel percorso di Stregoneria - decima parte - La Contemplazione dal punto di vista soggettivo: condizioni di inizio contemplazione."

Per parlare della Contemplazione dobbiamo parlare dei tre soggetti (dal punto di vista della relazione nello spazio) che agiscono nella contemplazione.

Consideriamo due situazioni proprie della filosofia classica.

Una è di Nietzsche e dice, più o meno: "Se un individuo guarda l'abisso, l'abisso lo sta guardando".

L'altra è il principio di indeterminazione di Heisemberg secondo cui non è possibile misurare contemporaneamente la posizione e la velocità di una particella. Posizione e velocità non possono coesistere contemporaneamente che, trasferito in Stregoneria, significa che non può esistere per l'azione nel mondo di un soggetto, contemporaneamente la verità della sua essenza e la libertà della sua essenza in quanto la verità misura la posizione filosofica del soggetto e il tempo, il mutamento, la trasformazione psico-emotiva delle idee filosofiche manifestate dal soggetto.

Con questi due elementi della filosofia classica cercheremo di definire la contemplazione soggettiva, i suoi scopi e il suo fine.

Si è detto "tre soggetti" che concorrono alla trasformazione.

Chi sono questi tre soggetti che concorrono alla Contemplazione?

Io, inteso come soggetto che contempla; l'oggetto che contemplo che è, a sua volta, un soggetto che contempla e, dal momento che attraverso la mia attenzione modifico il suo stato emotivo, è il soggetto che mi sta contemplando; il terzo soggetto è l'Intento della Contemplazione che è a sua volta un soggetto che costringe me a contemplare il soggetto che induco a contemplarmi.

Non è semplice. Provate a pensare al piccolo gattino che attrae l'attenzione emotiva della con-passione di tante persone: LUI VI STA CONTEMPLANDO. Afferra la vostra attenzione e vi induce a contemplarlo a sua volta costruendo una fusione emotiva. L'intento del "gattino" o del "povero gatto", ha afferrato la vostra attenzione e vi ha costretti ad una relazione di contemplazione. Se questo può farvelo un gatto che è un oggetto fisico che ricade sotto i vostri sensi, provate ad immaginare che cosa possono fare gli Dèi il cui corpo, nella relazione di contemplazione, è costituito dall'Intento con cui i soggetti si stanno contemplando. Se un gattino, che è un soggetto innocuo, può farvi questo, pensate cosa vi sta facendo la televisione quando vi mostra i poveri derelitti che voi dovreste soccorrere o vi induce a versare l'otto per mille alla chiesa cattolica, oppure vi invita a donare per una sanità che dovrebbe essere finanziata col denaro delle tasse. Spesso le idee che manifestate non derivano da una vostra scelta, ma da un adattamento delle vostre emozioni a sollecitazioni esterne che non vi appartengono.

CONTEMPLARE significa FONDERE LE PROPRIE EMOZIONI con il soggetto contemplato: bello, vero, il tramonto? E' il Sole che vi ha contemplati e ha attratto la vostra attenzione col suo intento o siete voi che con la vostra attenzione e il vostro intento avete costretto il Sole a partecipare alla contemplazione? E in questo, dove sta Febo Apollo col suo carro di fuoco?

Seguendo Heisemberg diciamo che nell'atto della Contemplazione non esiste, psicologicamente, una posizione nello spazio perché la contemplazione è velocità emotiva, movimento, trasformazione, libertà. Il principio di indeterminazione di Heisemberg ci dice che non è possibile misurare le condizioni emotive del contemplatore perché il movimento della sua struttura emotiva, messa in atto dal soggetto che lo contempla, è movimento e trasformazione.

Cosa significa questo, fra l'altro?

Che nessuno può misurare la posizione della struttura emotiva di chi pratica Stregoneria (e pertanto non può controllare la relazione sollecitazione-risposta) in quanto la quantità di relazioni emotive di chi pratica Stregoneria è estremamente alta ed è estremamente attiva la modificazione della struttura emotiva.

La Contemplazione coinvolge la struttura emotiva dell'individuo. Per controllare un individuo, o una massa di individui, è necessario controllare la direzione in cui tale individuo o massa indirizza le proprie emozioni. Per controllare un individuo o una massa è necessario CONTEMPLARLA costringendo il contemplato ad indirizzare la propria attenzione e i propri intenti nella direzione del suo contemplatore.

Questo è il motivo per cui chi pratica Contemplazione sceglie oggetti da contemplare al di fuori del Sistema Sociale. Se esercita la Contemplazione all'interno del Sistema Sociale deve esercitare anche l'azione nel Sistema Sociale perché nella Contemplazione si alimenta l'INTENTO che presuppone l'attivazione della volontà e mette in atto tutti gli adattamenti soggettivi (intelligenza, scopo, veicolazione libidica, ecc.) che precludono all'azione soggettiva.

Se io contemplo il fuoco, fondo la mia struttura emotiva con il fuoco. Il fuoco non mi chiede azioni sociali, manipola soltanto la mia struttura emotiva in funzione del fuoco e la manipolazione che faccio della struttura emotiva del fuoco lascia conseguenze solo sull'apparato emotivo. Se contemplo una donna o un uomo costringendoli a contemplarmi a loro volta (perché la contemplazione prevede un'azione emotiva che sollecita il contemplato a contemplare) è facile che qualcuno pensi che te lo voglia portare a letto (o mangiartelo nel caso degli animali). In fondo è il motivo per cui la Contemplazione è diventata un elemento di comunicazione non verbale nella nostra specie. Siamo tornati al principio di Nietzsche di cui abbiamo parlato all'inizio in cui: "Se guardi l'abisso, l'abisso ti sta guardando!".

FINE Decima PARTE... CONTINUA... con "gli aspetti magici delle Tre Arti Magiche in Stregoneria - L'oggetto contemplato è un soggetto che contempla."

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Marghera, iniziato il 01 ottobre 2013

Marghera, terminato il 29 novembre 2013

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Tel. 3277862784

e-mail: claudiosimeoni@libero.it

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La magia è l'arte di modificare e trasformare sé stessi in un mondo in cui i soggetti modificano continuamente loro stessi per adattarsi alle condizioni della loro esistenza. Solo i monoteisti saccheggiano il mondo per adattarlo ai loro modelli di verità. lo Stregone abita il mondo e mette in atto azioni di adattamento soggettivo usando tutti gli strumenti che l'evoluzione della sua specie, fin da quando stava nel brodo primordiale, gli ha messo a disposizione.