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Il cammino della metafisica

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45) Riflessione sul sesto capitolo di "Avvenire di un'illusione" di Freud

44) Metafisica e l'avvenire di un'illusione in Freud

Cronaca quotidiana di pensieri Pagani

18 luglio 2026

Modifica in senso democratico della seconda parte della Costituzione Italiana:
il ruolo del Presidente della Repubblica
Capitolo terzo

Sezione Unica - Il Presidente della Repubblica
TITOLO II

Modificare le regole della seconda parte della Costituzione della Repubblica Italiana. Non si tratta di proposte fatte da un giurista, ma si tratta di una serie di osservazioni di chi ha vissuto le regole della Costituzione Italiana e, per averlo fatto, è stato torturato dalle Istituzione che ancora applicavano il diritto assolutista dell'Italia fascista nonostante la Costituzione democratica.

Articolo attuale - Art. 83.

Il Presidente della Repubblica è eletto dal Parlamento in seduta comune dei suoi membri.

All'elezione partecipano tre delegati per ogni Regione eletti dal Consiglio regionale in modo che sia assicurata la rappresentanza delle minoranze. La Valle d'Aosta ha un solo delegato.

L'elezione del Presidente della Repubblica ha luogo per scrutinio segreto a maggioranza di due terzi dell'assemblea. Dopo il terzo scrutinio è sufficiente la maggioranza assoluta.

Così da modificare - Art. 83.

Il Presidente della Repubblica è eletto a suffragio universale e diretto dagli elettori su una rosa di quattro nomi, tre indicati dal Parlamento in seduta comune dei suoi membri e uno indicato dalla Corte Costituzionale.

La designazione dei candidati alla Presidenza della Repubblica in Parlamento partecipano tre delegati per ogni Regione eletti dal Consiglio regionale in modo che sia assicurata la rappresentanza delle minoranze. La Valle d'Aosta ha un solo delegato.

I possibili Presidenti della Repubblica saranno indicati in Parlamento dai Deputati e Senatori in seduta comune dei suoi membri. Dopo dieci giorni, e non oltre 15 giorni, dalla seduta comune che ha determinato la rosa dei candidati, il Parlamento, in seduta comune, con una sola votazione, determinerà i tre candidati che concorreranno alla carica di Presidente della Repubblica.

Contemporaneamente, la Corte Costituzionale proporrà il proprio candidato alla carica di Presidente della Repubblica.

L'indicazione dei possibili Presidenti della Repubblica avverrà per scrutinio segreto i candidati che avranno più voti concorreranno alle elezioni popolari per il Presidente della Repubblica con la personalità indicata dalla Corte Costituzionale.

Le elezioni del nuovo Presidente della Repubblica avrà luogo entro trenta giorni dalla designazione in Parlamento e alla Corte Costituzionale.

Articolo attuale - Art. 84.

Può essere eletto Presidente della Repubblica ogni cittadino che abbia compiuto cinquanta anni d'età e goda dei diritti civili e politici.

L'ufficio di Presidente della Repubblica è incompatibile con qualsiasi altra carica.

L'assegno e la dotazione del Presidente sono determinati per legge.

Così da modificare - Art. 84.

Può essere eletto Presidente della Repubblica ogni cittadino che abbia compiuto cinquantacinque anni d'età e non abbia superato i settanta anni d'età.

L'ufficio di Presidente della Repubblica è incompatibile con qualsiasi altra carica.

L'assegno e la dotazione del Presidente sono determinati per legge.

Articolo attuale - Art. 85.

Il Presidente della Repubblica è eletto per sette anni.

Trenta giorni prima che scada il termine, il Presidente della Camera dei deputati convoca in seduta comune il Parlamento e i delegati regionali, per eleggere il nuovo Presidente della Repubblica.

Se le Camere sono sciolte, o manca meno di tre mesi alla loro cessazione, la elezione ha luogo entro quindici giorni dalla riunione delle Camere nuove. Nel frattempo sono prorogati i poteri del Presidente in carica.

Così da modificare - Art. 85.

Il Presidente della Repubblica è eletto per sette anni.

Sessanta giorni prima che scada il termine, il Presidente della Camera dei deputati convoca in seduta comune il Parlamento e i delegati regionali per elencare le proposte di Deputati e Senatori. Dopo dieci giorni e non oltre i quindici giorni, procederà per l'elezione dei tre candidati che andranno al voto popolare col membro designato dalla Corte Costituzionale.

Sessanta giorni prima che scada il termine, la Corte Costituzionale si riunirà per eleggere a maggioranza il candidato da proporre all'elezione popolare.

Se le Camere sono sciolte, o manca meno di tre mesi alla loro cessazione, l'elezione ha luogo entro quindici giorni dalla riunione delle Camere nuove. Nel frattempo sono prorogati i poteri del Presidente in carica.

Articolo attuale - Art. 86.

Le funzioni del Presidente della Repubblica, in ogni caso che egli non possa adempierle, sono esercitate dal Presidente del Senato.

In caso di impedimento permanente o di morte o di dimissioni del Presidente della Repubblica, il Presidente della Camera dei deputati indice la elezione del nuovo Presidente della Repubblica entro quindici giorni, salvo il maggior termine previsto se le Camere sono sciolte o manca meno di tre mesi alla loro cessazione.

Così da modificare - Art. 86.

Le funzioni del Presidente della Repubblica, in ogni caso che egli non possa adempierle, sono esercitate dal Presidente del Senato e dal Presidente della Camera congiuntamente.

In caso di impedimento permanente o di morte o di dimissioni del Presidente della Repubblica, il Presidente della Camera dei deputati procede alla convocazione del Parlamento iniziando l'iter che porta all'elezione del nuovo Presidente della Repubblica entro quindici giorni, salvo il maggior termine previsto se le Camere sono sciolte o manca meno di tre mesi alla loro cessazione.

Articolo attuale - Art. 87.

Il Presidente della Repubblica è il Capo dello Stato e rappresenta l'unità nazionale.

Può inviare messaggi alle Camere.

Indice le elezioni delle nuove Camere e ne fissa la prima riunione.

Autorizza la presentazione alle Camere dei disegni di legge di iniziativa del Governo.

Promulga le leggi ed emana i decreti aventi valore di legge e i regolamenti.

Indice il referendum popolare nei casi previsti dalla Costituzione.

Nomina, nei casi indicati dalla legge, i funzionari dello Stato.

Accredita e riceve i rappresentanti diplomatici, ratifica i trattati internazionali, previa, quando occorra, l'autorizzazione delle Camere.

Ha il comando delle Forze armate, presiede il Consiglio supremo di difesa costituito secondo la legge, dichiara lo stato di guerra deliberato dalle Camere.

Presiede il Consiglio superiore della magistratura.

Può concedere grazia e commutare le pene.

Conferisce le onorificenze della Repubblica.

Così da modificare - Art. 87.

Il Presidente della Repubblica è il Capo dello Stato e rappresenta l'unità nazionale garantita nei principi della Costituzione della Repubblica.

Può inviare messaggi alle Camere e sollecitare dibattiti nella nazione su temi di interesse Costituzionale.

Indice le elezioni delle nuove Camere e ne fissa la prima riunione.

E' responsabile del carattere Costituzionale dei disegni di legge che il Governo presenta al Parlamento. Qualora insorgano dei dubbi, il Presidente della Repubblica può chiedere il parere della Corte Costituzionale che entro trenta giorni motiverà le sue osservazioni.

Promulga le leggi votate dal Parlamento ed è responsabile della loro corrispondenza ai principi fondamentali della Costituzione.

Indice il referendum popolare nei casi previsti dalla Costituzione.

Nomina, nei casi indicati dalla legge, i funzionari dello Stato.

Accredita e riceve i rappresentanti diplomatici, ratifica i trattati internazionali, previa, quando occorra, l'autorizzazione delle Camere.

Ha il comando delle Forze armate di cui è responsabile della condotta Costituzionale; presiede il Consiglio supremo di difesa costituito secondo la legge del quale ha la responsabilità della condotta secondo i principi Costituzionali; dichiara la necessità di difesa dello Stato deliberato dalle Camere.

Presiede il Consiglio superiore della magistratura di cui ha la responsabilità giuridica della condotta dei magistrati secondo i principi Costituzionali.

Può concedere grazia e commutare le pene.

E' dovere del Presidente della Repubblica far presente al Governo e ai vari ministri le istanze e le lamentele dei cittadini e pretendere dal Governo e dai Ministri risposta scritta entro e non oltre novanta giorni comunicando tale risposta ai cittadini che hanno lamentato.

Conferisce le onorificenze della Repubblica.

Articolo attuale - Art. 88.

Il Presidente della Repubblica può, sentiti i loro Presidenti, sciogliere le Camere o anche una sola di esse.

Non può esercitare tale facoltà negli ultimi sei mesi del suo mandato, salvo che essi coincidano in tutto o in parte con gli ultimi sei mesi della legislatura.

Così da modificare - Art. 88.

Il Presidente della Repubblica non può sciogliere le Camere.

Articolo attuale - Art. 89.

Nessun atto del Presidente della Repubblica è valido se non è controfirmato dai ministri proponenti, che ne assumono la responsabilità.

Gli atti che hanno valore legislativo e gli altri indicati dalla legge sono controfirmati anche dal Presidente del Consiglio dei Ministri.

Così da modificare - Art. 89.

Il Presidente della Repubblica è responsabile per i suoi atti e se ne assume ogni responsabilità etica e morale. Nessun ministro può rifiutarsi di controfirmare gli atti del Presidente della Repubblica. Qualora si verifichi un conflitto, la Corte Costituzionale è chiamata a redimerlo. Il soccombente deve dimettersi.

Gli atti che hanno valore legislativo e gli altri indicati dalla legge sono controfirmati anche dal Presidente del Consiglio dei Ministri.

Articolo attuale - Art. 90.

Il Presidente della Repubblica non è responsabile degli atti compiuti nell'esercizio delle sue funzioni, tranne che per alto tradimento o per attentato alla Costituzione.

In tali casi è messo in stato di accusa dal Parlamento in seduta comune, a maggioranza assoluta dei suoi membri.

Così da modificare - Art. 90.

Il Presidente della Repubblica è responsabile degli atti compiuti nell'esercizio delle sue funzioni.

Qualora si tratti di reati comuni è di competenza la magistratura ordinaria. Qualora la natura dei reati implichi la violazione dei principi Costituzionali, è di competenza della Corte Costituzionale che proclamerà la decadenza del Presidente della Repubblica per attentato alla Costituzione.

In tali casi è messo in stato di accusa dal Parlamento in seduta comune, a maggioranza assoluta dei suoi membri.

I cittadini possono mettere sotto accusa il Presidente della Repubblica, qualora ritengano che abbia violato la Costituzione, davanti alla Corte Costituzionale raccogliendo un milione di firme e depositandole presso la Corte di Cassazione. Entro sei mesi dal deposito, la Corte Costituzionale è chiamata a decidere.

Articolo attuale - Art. 91.

Il Presidente della Repubblica, prima di assumere le sue funzioni, presta giuramento di fedeltà alla Repubblica e di osservanza della Costituzione dinanzi al Parlamento in seduta comune.

Così da modificare - Art. 91.

Il Presidente della Repubblica, prima di assumere le sue funzioni, presta giuramento di fedeltà alla Repubblica e di osservare la Costituzione, davanti al Parlamento in seduta comune.

Da quel momento i suoi atti devono essere conformi ai principi della Costituzione della Repubblica Italiana.

Riflessioni e considerazioni
che rendono necessarie tali modifiche

Nella Costituzione della Repubblica Italiana la figura del Presidente della Repubblica è una figura anomala. Se non può esistere un cittadino che non sia responsabile delle proprie azioni, decisioni o scelte, perché mai si deve accettare la condizione secondo cui il Presidente della repubblica è un irresponsabile? Che significa, giurare fedeltà alla Costituzione e poi essere irresponsabile dei propri atti quando, sempre e comunque i suoi atti, devono rientrare nelle norme costituzionali?

Si tratta di un retaggio del regime monarchico in cui il re non è sottoposto alle leggi: come ha tentato di fare Silvio Berlusconi con il Lodo Alfano. Inoltre, non è accettabile che colui che dovrebbe essere il garante della Costituzione per i cittadini, si rivolga ai cittadini dicendo: "Non ho strumenti per agire sull'incostituzionalità dei provvedimenti; e li debbo firmare!". E' come se firmasse un provvedimento relativo alla ricostruzione dello Stato fascista! Bella garanzia per i cittadini. Sarebbe così che si osserva la Costituzione?

Modificare il modo di eleggere il Capo dello Stato lasciando, in primo luogo, la scelta del Parlamento che designi una rosa di nomi scegliendo fra i partiti maggiormente rappresentati nel Parlamento o fra tre nomi di individui che possano garantire una gestione del ruolo di Capo dello Stato coerente, in secondo luogo concedere ai cittadini, in alternativa, la possibilità di una personalità designata dalla Corte di Costituzionale. Infine, lasciare ai cittadini la scelta fra i designati con un'unica elezione. In questo modo si coinvolgono Parlamento, Corte Costituzionale ed elettori.

Stabilire una serie di norme più chiare attraverso le quali il Capo dello Stato può agire per preservare la Costituzione da leggi che ne violano i principi costituzionali e i diritti fondamentali dei cittadini.

Inoltre, si tratta di togliere il Capo dello Stato dalla posizione di "finto monarca" separato dai cittadini e nascosto in una reggia. E' necessario riportarlo fra i cittadini e rendere le sue azioni oggetto di critica e di discussione. Il Capo dello Stato è l'ultima persona che si possa, sia dal punto di vista della sua funzione che dal punto di vista morale, sottrarre alle critiche, anche feroci, da parte dei cittadini.

I comportamenti, come quelli di Gronchi e Segni, Saragat e Leone, per non parlare dei Presidenti della Repubblica più recenti (Cossiga, Pertini e Scalfaro), sono in aperto conflitto con la Costituzione della Repubblica. Troppo spesso si sono configurati come attività esersiva nei confronti dei cittadini.

 

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17 luglio 2026

1996: Condannato il diffamatore cardinale Ersilio Tonini

1996: Condannato il diffamatore cardinale Ersilio Tonini

La società civile tenta di resistere all'attacco sovranista e diffamatorio del Vaticano.

Il Vaticano, come il Macellaio di Sodoma e Gomorra, accusa le persone di "malvagità". Le diffama, con l'intenzione di emarginarle, per poi colpirle lontano dagli occhi dell'opinione pubblica che potrebbe qualificare il Vaticano come "malvagio" e terrorista.

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16 luglio 2026

Modifica in senso democratico la seconda parte della Costituzione Italiana:
come il parlamento può fare le leggi
Capitolo secondo

Sezione II - La formazione delle leggi
Titolo I
Il Parlamento

Modificare le regole della seconda parte della Costituzione della Repubblica Italiana. Non si tratta di proposte fatte da un giurista, ma si tratta di una serie di osservazioni di chi ha vissuto le regole della Costituzione Italiana e, per averlo fatto, è stato torturato dalle Istituzione che ancora applicavano il diritto assolutista dell'Italia fascista nonostante la Costituzione democratica.

Articolo attuale - Art. 70.

La funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due Camere.

Così da modificare - Art. 70.

La funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due Camere.

 

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15 luglio 2026

1996: il Vaticano beatifica il fascismo

1996: il Vaticano beatifica il fascismo

Nel maggio del 1996 il Vaticano beatifica, elevando agli altari, il regime fascista.

Il fascismo è incarnato nella figura di Ildefonso Schuster che, cardinale cattolico di Milano dal 1929 al 1954, fu grande sostenitore del fascismo e uno degli sponsor della supremazia della razza bianca attraverso l'esaltazione delle guerre, per la superiorità, orchestrate dal fascismo.

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14 luglio 2026

Modifica in senso democratico la seconda parte della Costituzione Italiana:
le regole del Parlamento della Repubblica
Capitolo primo

Sezione I - Le Camere
TITOLO I
IL PARLAMENTO

Modificare le regole della seconda parte della Costituzione della Repubblica Italiana. Non si tratta di proposte fatte da un giurista, ma si tratta di una serie di osservazioni di chi ha vissuto le regole della Costituzione Italiana e, per averlo fatto, è stato torturato dalle Istituzione che ancora applicavano il diritto assolutista dell'Italia fascista nonostante la Costituzione democratica.

Articolo attuale - Art. 55.

Il Parlamento si compone della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica.

Il Parlamento si riunisce in seduta comune dei membri delle due Camere nei soli casi stabiliti dalla Costituzione.

 

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13 luglio 2026

1996: Cristianesimo e il diritto di Dio di macellare gli uomini

1996: Cristianesimo e il diritto di Dio di macellare gli uomini

Nell'aprile del 1966 la chiesa cattolica inizia una revisione al suo catechismo. Il catechismo della chiesa cattolica è il manuale attraverso il quale la chiesa cattolica manipola la struttura emotiva dei ragazzi imponendo loro idee preconcette attraverso le quali dominare l'intera loro vita e le relazioni che intratterranno col mondo.

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12 luglio 2026

1996: il vescovo di Vienna Christoph Shoenborn e i deliri vaticani

1996: il vescovo di Vienna Christoph Shoenborn e i deliri vaticani

Il 1996 è un anno di deliri vaticani. Il delirio di onnipotenza che si sono autocostruiti, quali interpreti della realtà, divina porta i prelati a sparlare pur di truffare le persone e rendere misera e povera la loro vita.

E' il 28 febbraio 1996 e il giornale il giornale Il Gazzettino, sempre al servizio dell'odio sociale del Vaticano, si preoccupa di dare ampio spazio alle farneticazioni deliranti di Christoph Shoenborn per permettergli di combattere la realtà culturale in cui vivono le società.

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11 luglio 2026

Riflessione banale sulla modificazione di un insieme

Riflessione banale sulla modificazione di un insieme

L'insieme è qualche cosa che noi delimitiamo soggettivamente e al quale attribuiamo un certo equilibrio.

Quando un elemento dell'insieme si modifica, o introduce una variazione, grande o piccola che sia, l'insieme viene squilibrato e l'intero insieme, attraverso i soggetti che lo compongono, tende a ricostruire un nuovo e diverso equilibrio.

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11 luglio 2026

Riflessione su un aspetto della Stregoneria

Riflessione su un aspetto della Stregoneria

La Stregoneria è l'arte di abitare quello spazio della trasformazione che sta fra il prima e il dopo, senza considerare né il prima né il dopo, ma solo la trasformazione di un adesso che non è né un prima né un dopo.

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11 luglio 2026

A proposito dei misteri di Eleusi

A proposito dei misteri di Eleusi

Nell'Inno Omerico a Demetra, 51-63, si legge della disperazione di Demetra che si sentiva sola e abbandonata nella sua ricerca. Né Dèi, né animali, né uomini, venivano in suo soccorso. La disperazione era grande.

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10 luglio 2026

1996: I deliri del cardinale cattolico Giacomo Biffi

1996: I deliri del cardinale cattolico Giacomo Biffi

Biffi era a capo di un'organizzazione criminale che si definiva "anti sette" e il cui compito era quello di aggredire, accusandoli di satanismo, ogni individuo e ogni associazione non cristiana per impedire loro di fruire dei diritti religiosi sanciti dalla Costituzione.

Era il 1996 e di lì a poco il Ministero degli Interni, a guida Giorgio Napolitano, avrebbe favorito l'aggressione ad ogni sentimento religioso in nome dell'assolutismo cristiano pur di farsi perdonare il fatto di essersi fatto chiamare "comunista", lui che ideologicamente è sempre stato nazional-socialista.

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Elementi di ideologia cristiana

09 luglio 2026

Perdonare gli aguzzini

 

Impunità dello sterminatore

 

Sovrani, sovranisti e lacchè

 

Invocare la pace per fare la guerra

 

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08 luglio 2026

1996: Biffi, la verginità come arma per disarticolare la società italiana

1996: Biffi, la verginità come arma per disarticolare la società italiana

Che il tema della sessualità abbia sempre eccitato i cattolici come tentazione peccaminosa da fare in segreto, che nessuno sappia, è un dato di fatto. Una condizione psicologica che risponde alla storia del cristianesimo. Il cristianesimo da un lato reprime la sessualità delle persone in nome della morale e, dall'altro lato, alimenta la pratica della sessualità come strumento di controllo e di dominio dell'uomo sull'uomo.

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07 luglio 2026

1996: si svela il piano del Vaticano nel 1944 per rifascistizzare l'Italia

1996: si svela il piano del Vaticano nel 1944 per rifascistizzare l'Italia

All'inizio del 1996, sulla cronaca dei quotidiani, appare una notizia dai contenuti drammatici. I quotidiani trattano questa notizia con assoluta superficialità per non compromettere le relazioni di dominio ideologico che il Vaticano esercita sull'Italia.

Nel 1944, il papa cattolico Pio XII voleva ampliare i confini del Vaticano fino al mare.

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06 luglio 2026

1995: come Der Spiegel e La Repubblica diffamarono la Cina in nome dell'odio cristiano

1995: come Der Spiegel e La Repubblica diffamarono la Cina in nome dell'odio cristiano

Nel settembre del 1995 si conclude la Conferenza delle Donne di Pechino in cui si ribadisce il diritto all'aborto e alla dignità della donna che nel mondo, sotto molti aspetti, è stata negata.

In quella conferenza lo sconfitto è il Vaticano con Wojtyla.

Il Vaticano, come sempre succede, impossibilitato di opporre concetto morale a concetto morale, principio etico a principio etico, passa alla diffamazione diretta della Cina responsabile, ai suoi occhi, di essere stata la nazione che ha permesso alla libertà della donna di prevalere sull'oscurantismo morale e ideologico della chiesa cattolica.

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05 luglio 2026

Guardare la TV

Guardare la TV

Ora sono anni che non guardo più la TV, né la RAI né Mediaset o quant'altro.

La TV è sempre stata un organo di propaganda di quanto è contrario ai diritti Costituzionali che i cittadini dovrebbero fruire.

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05 luglio 2026

Le persone della nazione Italia

Le persone della nazione Italia

L'Italia è un paese fascista.

Quando si parla di destra e di sinistra, si deve parlare di destra fascista e di sinistra fascista.

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04 luglio 2026

Riflessione su differenze fondamentali dei pagani con i cristiani

Riflessione su differenze fondamentali dei pagani con i cristiani

La prima considerazione religiosa che distingue un Pagano da un cristiano, in generale da un monoteista come un ebreo, un musulmano o un buddista, è il riconoscimento che il mondo in cui viviamo è composto da un infinito numero di intelligenze che progettano la loro realtà.

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03 luglio 2026

Quello che viene chiamato "bullismo" è terrorismo e mafia

Quello che viene chiamato "bullismo" è terrorismo e mafia

Davanti ai cristiani, che ritengono che il loro Dio abbia diritto di commettere ogni delitto, è difficile far comprendere che i reati di bullismo rientrano nella tipologia dei reati mafiosi a cui lo Stato garantisce l'impunità.

Alle vittime viene rubata tutta la loro vita.

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03 luglio 2026

Il bullismo su Neflix nella serie "Lezioni vere"

Il bullismo su Neflix nella serie "Lezioni vere"

La serie su Neflix fa discutere sul come "affrontare il bullismo".

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02 luglio 2026

Immigrazione: quale delle due posizioni?

Immigrazione: quale delle due posizioni?

La domanda che voglio fare e della quale attenderò la risposta sociale fra 10 anni, se sarò ancora vivo, è: quale delle due posizioni sarà più utile alla propria nazione?

Oppure:

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01 luglio 2026

Elogio alla filosofia metafisica

Democrito - Museo Archeologico di Napoli

Elogio alla filosofia metafisica

E' difficile parlare dei filosofi che hanno assistito gli uomini nel loro cammino.

C'è un modo di percepirli soggettivamente, con la mia soggettività, e un modo per descrivere ciò che appare il loro essere stati nel mondo

Nella storia della filosofia antica, per quanto ho potuto constatare, c'è un solo filosofo che può essere considerato "sapiente".

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Riflessione sugli Dèi dai templi di Pestum
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Come i Pagani pensano gli Dèi
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Una religione si caratterizza per un proprio pensiero religioso che coinvolge l'uomo nelle relazioni con la divinità. Nel caso della Religione Pagana coinvolge l'uomo con gli Dèi.

Una religione deve rispondere a: Che cosa sono gli Dèi? Che cosa è l'uomo? Che cosa e perché delle relazioni fra gli uomini e gli Dèi?

Senza un pensiero religioso, non esiste una religione.

Il pensiero religioso espresso dalla Federazione Pagana

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Una religione si caratterizza per i propri riti religiosi coerenti con il proprio pensiero religioso. I riti caratterizzano la religione e ne sottolineano gli aspetti ideologici.

Una religione che chiede agli uomini di sottomettersi al suo Dio, manifesta una qualità di riti; una religione che libera l'uomo dalla sottomissione, esprime una diversa qualià di riti religiosi.

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Costruire il pensiero religioso della Religione Pagana è un lavoro immenso. Si è reso necessario aprire altri due siti web pre presentare il lavoro teologico e di filosofia metafisica relativa alla Religione Pagana.

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Ultima modifica 12 febbraio 2021

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