35) La metafisica fra il giudizio di necessità e la verità in Aristotele
34) Metafisica e l'Io nella psicologia di massa
33) La metafisica e le riflessioni su "Totem e tabù" di Sigmund Freud
02 marzo 2026

Il sistema giuridico italiano è venuto costruendosi partendo dall'assolutismo con cui i cristiani dominavano, e ancora dominano, gli Esseri Umani.
Siamo abituati, oggi, a pensarci in una società dei "diritti umani", ma ci siamo dimenticati che quei diritti umani sono stati conquistati contro l'assolutismo del Dio dei cristiani e che i cristiani, in ogni istante dell'esistenza, calpestano i diritti umani in nome del "diritto di Dio" di stuprare e violentare gli Esseri Umani.
Il diritto di Dio, fatto proprio dai cristiani, è stato costruito con l'inganno per legittimare un padrone col quale i cristiani si identificano quando sottomettono, stuprano, violentano, massacrano gli uomini.
Ed è da qui che si deve partire per ragionare sulla libertà dell'uomo, il suo sistema sociale e il sistema giuridico che regola il sistema sociale nel quale viviamo.
Scrive la bibbia dei cristiani:
Mosè salì verso Dio e il Signore lo chiamò dal monte, dicendo: "Questo dirai alla casa di Giacobbe e annuncerai agli Israeliti: Voi stessi avete visto ciò che io ho fatto all'Egitto e come ho sollevato voi su ali di aquile e vi ho fatti venire fino a me. Ora, se vorrete ascoltare la mia voce e custodirete la mia alleanza, voi sarete per me la proprietà tra tutti i popoli, perché mia è tutta la terra! Voi sarete per me un regno di sacerdoti e una nazione santa. Queste parole dirai agli Israeliti".
Mosè andò, convocò gli anziani del popolo e riferì loro tutte queste parole, come gli aveva ordinato il Signore. Tutto il popolo rispose insieme e disse: "Quanto il Signore ha detto, noi lo faremo!". Mosè tornò dal Signore e riferì le parole del popolo.
Il Signore disse a Mosè: "Ecco, io sto per venire verso di te in una densa nube, perché il popolo senta quando io parlerò con te e credano sempre anche a te".
Mosè riferì al Signore le parole del popolo.
Il Signore disse a Mosè: "Va' dal popolo e purificalo oggi e domani: lavino le loro vesti e si tengano pronti per il terzo giorno, perché nel terzo giorno il Signore scenderà sul monte Sinai alla vista di tutto il popolo. Fisserai per il popolo un limite tutto attorno, dicendo: Guardatevi dal salire sul monte e dal toccare le falde. Chiunque toccherà il monte sarà messo a morte.
Nessuna mano però dovrà toccare costui: dovrà essere lapidato o colpito con tiro di arco.
Animale o uomo non dovrà sopravvivere.
Quando suonerà il corno, allora soltanto essi potranno salire sul monte".
Mosè scese dal monte verso il popolo; egli fece purificare il popolo ed essi lavarono le loro vesti. Poi disse al popolo: "Siate pronti in questi tre giorni: non unitevi a donna".
Appunto al terzo giorno, sul far del mattino, vi furono tuoni, lampi, una nube densa sul monte e un suono fortissimo di tromba: tutto il popolo che era nell'accampamento fu scosso da tremore.
Allora Mosè fece uscire il popolo dall'accampamento incontro a Dio. Essi stettero in piedi alle falde del monte.
Il monte Sinai era tutto fumante, perché su di esso era sceso il Signore nel fuoco e il suo fumo saliva come il fumo di una fornace: tutto il monte tremava molto. Il suono della tromba diventava sempre più intenso: Mosè parlava e Dio gli rispondeva con voce di tuono.
Il Signore scese dunque sul monte Sinai, sulla vetta del monte, e il Signore chiamò Mosè sulla vetta del monte. Mosè salì.
Poi il Signore disse a Mosè: "Scendi, scongiura il popolo di non irrompere verso il Signore per vedere, altrimenti ne cadrà una moltitudine! Anche i sacerdoti, che si avvicinano al Signore, si tengano in stato di purità, altrimenti il Signore si avventerà contro di loro!".
Mosè disse al Signore: "Il popolo non può salire al monte Sinai, perché tu stesso ci hai avvertiti dicendo: Fissa un limite verso il monte e dichiaralo sacro".
Il Signore gli disse: "Va', scendi, poi salirai tu e Aronne con te. Ma i sacerdoti e il popolo non si precipitino per salire verso il Signore, altrimenti egli si avventerà contro di loro!".
Mosè scese al popolo e riferì loro ogni cosa.
Esodo 19, 3-25
Se il patto Abramo e il suo Dio può essere ricondotto a pratiche di intossicazioni da oppio; il patto del Dio ebraico con Mosè appare una truffa, un inganno, estremamente rozzo. Un inganno gratuito se non fosse per il fatto che Mosè non è mai esistito come non è mai esistito l'esodo di ebrei dall'Egitto come raccontato dalla bibbia.
Innanzi tutto, è necessario rammentare il potere presentato da Mosé con cui, attraverso il suo Dio, avrebbe devastato l'Egitto massacrando, per divertimento, anche i primogeniti degli egiziani. Per divertimento, in quanto il Dio di Mosé dichiara che il Faraone li avrebbe fatti partire, come richiesto, ma il Dio di Mosé gli ha "indurito il cuore" affinché potesse affliggere agli egiziani il genocidio dei primogeniti. Non si comprende perché, con una sola frazione di quel potere, non ha agito per far uscire gli ebrei dall'Egitto e, dal momento che c'era, non lo ha usato per costruire un po' di benessere.
Il Dio degli ebrei ha una sola passione: uccidere e sterminare.
Se chi ha scritto di Mosé avesse descritto un Dio diverso, si sarebbe privato del piacere di ottenere sottomissione attraverso il terrore. Nel ricordare la sua attività in Egitto è come se dicesse agli Ebrei: "la stessa cosa la posso fare a voi!". Se voi obbedirete e farete quello che voglio io, voi sarete il mio bestiame preferito, la mia proprietà speciale. Il "popolo eletto". L'aggiunta del "poiché tutta la terra è mia" è incomprensibile nel contesto. Non dice infatti vi do la terra in quanto voi siete la mia proprietà speciale. Il patto, inoltre, non è fatto in libertà, ma è un patto sotto terrore. Come se a qualcuno chiedessi di sottoscrivere un patto mettendogli un fucile alla gola. Ci sono nel testo, a mio avviso, due affermazioni distinte e slegate. La prima è che il Dio di Mosè si ritiene proprietario della terra, la seconda che il Dio di Mosè si ritiene proprietario di ogni popolo (bestiame umano) e promette agli ebrei di godere di favori particolari qualora si sottomettano.
Dal momento che questo è il patto, il termine "gente santa" deve essere interpretato come "coloro che sottomettono al volere del loro Dio". Però prima è necessario imporre quel Dio. Dal momento che quel Dio non riesce ad imporsi agli egiziani, quel Dio devasta. E' buffo che si ometta di parlare degli Dèi egiziani. E' evidente che chi si è inventato la favola di Mosè non sapeva nulla dell'Egitto e della vita dei suoi abitanti.
La truffa di Mosè agli ebrei è rappresentata dalla nube caliginosa dietro la quale il Dio di Mosè manifesta la sua voce affinché chiunque, ascoltandola, si sottometta a Mosè. Si tratta di un trucco scenico e banale che abbiamo visto riprodotto in vari contesti in molti teatri e in molti film.
I preparativi che Mosè impone per incontrare il suo Dio appaiono dei tentativi dilatori attraverso i quali creare suspense e dare credibilità alla truffa. Dietro la nube si manifesta la voce che dice di obbedire a Mosè. Dopo tre giorni di preparativi e di astinenza sessuale sotto il sole a picco nel deserto, viene descritta un'allucinazione collettiva che permette di controllare le persone. Probabilmente si tratta di descrizioni di fenomeni comuni in un ambiente desertico.
Per evitare di essere scopeto Mosè afferma che il suo Dio gli ha imposto di indicare al popolo un limite attorno al monte che non deve superare. Li ha minacciati non solo se salgono sul monte ma anche di toccarne la base e chi tenterà di farlo dovrà morire. Ucciso dall'ira divina? Se non fosse stata una volgare truffa ordita da Mosè il Dio creatore dell'universo avrebbe potuto far si che chiunque toccava la base del monte morisse. Ma essendo una truffa erano necessari uomini che spargessero terrore. "Ma non toccatelo" dice Dio, "sarà lapidato o colpito da frecce", sia l'animale che l'uomo. "Quando il corno suonerà a distesa", cioè quando si sono cancellate le tracce della truffa "allora salgano essi al monte".
Cosa si prefiggeva Mosè?
Mosè si prefiggeva di dare valore divino ai precetti che egli imponeva. Prima c'era Dio, poi Mosè ed Aronne, poi i sacerdoti e infine il popolo. Ognuno aveva dei privilegi che derivavano da Dio. Mosè doveva dunque incutere il timore di Dio per imporre se stesso e il proprio volere. I comandamenti impongono Dio come l'assoluto padrone che non può essere processato quando ruba o quando uccide perché il mondo e gli uomini sono roba sua.. Questo assoluto è un assoluto vuoto, privo di contenuti, frutto di desiderio di onnipotenza e imposto mediante enfasi fin dall'infanzia.
Questo assoluto vuoto doveva essere riempito dalle farneticazioni interpretative di un Mosè prima e dei sacerdoti poi. Il vero terrore che Mosè impone è la propria soggettività attraverso lo scoccare delle frecce o la lapidazione di chi osava andare a vedere il suo inganno. Il terrore imposto dal Dio è il terrore imposto da Mosè rispetto al bestiame che sta conducendo. Il terrore di Mosè è la distruzione del divenire di quel, e di ogni altro popolo, attraverso le sue leggi vuote e vane che ogni padrone forcaiolo interpreterà innalzando sé stesso al ruolo di Dio.
Lo fine di quelle leggi è costringere le persone in ginocchio, privarle del loro divenire, privarle della forza e della capacità di andare a vedere l'inganno messo in atto da Mosè.
Generazione dopo generazione; racconto enfatico dopo racconto enfatico alimentato dalle botte con cui i genitori sono obbligati ad educare i figli, il delirio di onnipotenza viene soggettivato, fagocitato e fatto proprio dalle persone.
Non verificare l'inganno. Non discutere la volontà di Dio, ma obbedire. La libertà consiste nel sottomettersi a Dio.
Questo è il senso dell'azione di Mosè dimenticando che il suo Dio è senza coraggio ma, soprattutto, un Essere assolutamente inutile incapace di relazionarsi col mondo. Si nasconde dietro una nube caliginosa solo per vergogna e per viltà. Chiunque voglia vedere la sua vergogna, la sua viltà, la sua impotenza, verrà ucciso con pietre e sassi.
Bisogna ricordare che il Dio degli ebrei non è Zeus che può assumere l'aspetto umano, ma che ha ben altri aspetti, come dimostra la vicenda con Semele. Il Dio dei cristiani è un uomo. Strutturamente un uomo. Altrimenti non avrebbe creato, come dicono ebrei e cristiani, l'uomo a sua immagine e somiglianza.
La viltà del Dio degli Ebrei è la viltà di Mosè!
Egli non ha "liberato delle persone da un giogo", ma si è appropriato delle persone per sottometterle al proprio personale giogo. Si può obbiettare che in Egitto erano schiavi. Questo dice la bibbia degli ebrei. Le prove storiche hanno dimostrato che la schiavitù ebraica in Egitto non c'è mai stata.
Nel patto non c'è scritto che non saranno più schiavi, non stà scritto che in cambio di essere schiavi del loro Dio essi non saranno mai più asserviti. Pertanto, non viene descritto un processo di liberazione. Nella bibbia ebrea si descrive il passaggio da un proprietario di uomini ad un altro proprietario di uomini.
La stessa schiavitù in Egitto, descritta dalla bibbia andrebbe valutata in maniera diversa visto che il loro Dio, prima della fuga, dice agli Ebrei
"...anzi non solo vi lascera partire, ma sarà lui a cacciarvi di qui. Avverti dunque il popolo che ciascuno chieda al suo amico e ogni donna alla sua amica oggetti d'argento e d'oro".
Gli schiavi non possiedono oro e non possiedono oggetti. Un operaio si! Uno schiavo, no! Gli operai possono arricchirsi; gli schiavi no!
Uno schiavo ha un padrone che possiede oggetti d'oro, non un amico o, peggio ancora, un'amica che gli possa dare oggetti d'oro.
A questo punto sembra evidente che l'intera struttura giuridica imposta da Mosè agli Ebrei altro non era che un inganno per sottometterli a sé col terrore divino e con le armi.
Mosè non era "re", né nobile nel senso che non poteva vantare all'origine il diritto di guidare il popolo ebraico. Per questo motivo ha inventato l'investitura divina alla quale chiese agli ebrei di sottomettersi; pena l'essere trafitti da frecce e da lapidazione.
Il terrore fu l'arma attraverso la quale gli Assiri (guarda caso stesso periodo, anno più anno meno, degli Ebrei di Mosè) estendessero e fissassero il loro dominio. Ma il terrore degli Assiri derivava dai loro rè feroci, quello di Mosè dal suo Dio. Il terrore degli Assiri era preciso e finalizzato al dominio, quello di Mosè era puro terrore supportato dalle armi. Quello degli Assiri potè essere annientato in guanto aveva una solidità, quello di Mosè veniva continuamente rinnovato riempito di contenuti diversi a seconda di chi voleva servirsene per sottomettere gli Esseri Umani. Era sufficiente impossessarsi del controllo del Dio di Mosè per spargere terrore.
I cristiani si impossessarono di quel Dio, di quel terrore, lo riempirono con le loro interpretazioni e lo sparsero in ogni angolo della terra.
Ecco la vera essenza giuridica di Mosè. Un'assoluta vuotezza finalizzata alla sottomissione degli Esseri Umani. Le leggi di Mosè non liberano gli Esseri umani, distruggono il loro divenire! Questo è il senso esoterico della bibbia.
Pratiche di magia nera attraverso le quali sottomettere gli Esseri Umani!
La storia di Mosè è stata inventata perché Mosè non è mai esistito come non è mai esistita la schiavitù in Egitto descritta dalla bibbia.
La questione è che il metodo usato in questa descrizione per fare le leggi è stato assunto per duemila anni dalle società occidentali che pur smussandone qualcosa che stonava con la loro cultura, è finito con l'essere il modello attraverso il quale fare le leggi in occidente.
Leggi che opprimono e violentano l'uomo anziché leggi che liberano l'uomo. Anche oggi che parliamo di "diritti umani", questi diritti, in opposizione alla legge mosaica, vengono continuamente violati in funzione del ripristino della legge mosaica finendo per sterminare popoli interi.
Il meccanismo inventato in questo passo della bibbia non è mai stato messo in discussione né da chi ritiene che Mosè possa essere esistito, discutendone i contenuti e i meccanismi; né da coloro che ritengono che Mosè non è mai esistito perché hanno sempre ritenuto inutile discutere il meccanismo anche se quel meccanismo, esistito o non esistito Mosè, riproduce continuamente la violenza che i popoli subiscono da duemila anni.
Io, che so che Mosè non è mai esistito, ho qualche difficoltà a discutere la storia che, probabilmente, è stata inventata dagli ebrei quando tornavano da Babilonia. Tuttavia, il meccanismo di repressione e di odio sociale che la vicenda di Mosè presenta, appare chiaro.
02 marzo 2026

Mi sembra superfluo dire che le scuole cattoliche furono sconfitte in tribunale perdendo il diritto di frustare i ragazzi (come indica la loro bibbia).
Tenete presente che hanno smesso di frustare i ragazzi nel 1999, non nel medioevo.
Pagina specifica dell'argomento
01 marzo 2026

Il rito religioso dell'Equinozio di Primavera si svolgerà sabato 21 marzo 2026 dalle ore 16.30 in diretta sulla pagina mia pagina su Facebook. La celebrazione consisterà nella lettura degli Inni della nascita di alcuni Dèi per trasmettere i modelli religiosi propri della Religione Pagana. La celebrazione inizierà alle 16.30.
La diretta rimarrà su Facebook per un mese.
L'Equinozio di Primavera è il rito con cui la Religione Pagana celebra la nascita, ogni nascita sia di corpi fisici che della conoscenza. Celebra la nascita degli Dèi e di noi stessi. Il nascere è il primo atto religioso della vita perché è attraverso il nascere che la vita si lega al mondo. La vita costruisce corpi luminosi, futuri Dèi, che vengono partoriti alla morte del corpo fisico.
Nella Religione Pagana due cose sono importanti durante le celebrazioni: le emozioni che si versano nella celebrazione e l'intento per il quale si partecipa e si svolge la celebrazione.
Le emozioni sono la legna che i celebranti usano per alimentare il fuoco della vita; gli intenti sono espressi dalla scelta e dalle parole degli Inni di cui si da lettura.
Pagina specifica dell'argomento
28 febbraio 2026
Riflessione sui riti nella Religione Pagana
Si sta cercando di ricostruire un percorso di relazione fra gli Esseri Umani e il mondo che li circonda. Producendo questo sforzo si commettono molti errori.
Molti errori vengono commessi perché si affrontano i problemi sulla costruzione della Religione Pagana come individui nati e divenuti nella descrizione del mondo prodotta dal cristianesimo che costringe gli uomini ad essere assoggettati ad un'autorità.
27 febbraio 2026
I "veggenti" e il venir in essere dell'universo e della realtà in cui viviamo
La creazione è ogni atto nel presente in quanto, ogni atto, determina la qualità del futuro, dell'attimo seguente. Nell'alterare la percezione si seguono i mutamenti attraverso i quali il presente è divenuto. Quando mio nonno uscì dal brodo primordiale, o comunque dalla situazione nella quale prese coscienza, modificò l'atmosfera. Fu un atto della creazione. Se un Essere Umano, alterando la percezione, percepisce una situazione che nel "passato" contribuì grandemente nella fondazione del presente vissuto, quel momento gli appare come un atto di creazione. La verità è la descrizione del grado di Libertà raggiunto dall'Essere Umano nel suo presente come capacità soggettiva di percepire e descrivere il circostante in cui vive.
26 febbraio 2026
Oggettivazione della soggettività; riflessione su l'uomo che corre e l'uomo che fugge
Come gli spermatozoi corrono nel tentativo di raggiungere l'ovulo e, con quest'atto, rivendicano di fronte all'universo il diritto al proprio divenire attraverso la sequenza dei possibili mutamenti; così gli esseri viventi effettuano la loro affannosa corsa verso la loro "morte" come rivendicazione, difronte all'universo, del proprio esistere attraverso un abitare la sequenza dei propri mutamenti oltre il corpo fisico.
25 febbraio 2026

Il museo archeologico di Aquileia espone alcuni bronzi ritrovati a San Casciano in quell'antica zona termale che fungeva da sanatorio e ospedale.
Ha suscitato la mia attenzione questo piccolo bronzo in cui è incisa la posizione di cuore, polmoni e viscere dimostrando quanto la medicina di allora si sforzasse di trovare rimedi medici alle malattie e ai danni fisici. Rimedi che vennero cancellati dai cristiani per permettere al loro Dio di distribuire miracoli.

San Casciano: un'immagine di anatomia ad uso medico
Una visita al museo è d'obbligo. Ero già stato ad Aquileia, ma non avevo avuto l'occasione di visitare il suo Museo Archeologico ricco di reperti dal momento che dal 180 a.c. all'arrivo di Attila nel 452 d.c. fu una città ricca, un centro del commercio con tutta l'Europa e con tutto il Mediterraneo fino all'Egitto.
Numerosi i reperti archeologici rinvenuti nella zona di Aquileia.
La mia attenzione è attratta dalle immagini delle divinità esposte nel museo.

Questa è indicata come l'immagine di Vulcano, Efesto, datato nella prima metà del IV secolo d.c.

Questa è indicata come l'immagine di Mercurio, Hermes, datato nella prima metà del IV secolo d.c.

Questa è indicata come l'immagine di Giove, Zeus, datato nella prima metà del IV secolo d.c.

Questa è indicata come l'immagine di "Vento", probabilmente Borea, datata fra la fine del I secolo a.c. e l'inizio del I secolo d.c.

Della ricchezza di Aquileia di allora, è sufficiente quest'immagine di vetri trasparenti e delicatissimi che sembrano preludere alla fortuna della lavorazione del vetro che, secoli dopo, sarà una delle ricchezze di Venezia.
Pagina specifica dell'argomento
24 febbraio 2026
Prendo spunto da una telefonata da parte di una signora che chiedeva come comportarsi o come porre rimedio alla sua "altissima sensibilità ai flussi di energia vitale". Secondo quanto dice, lei avverte i flussi di energia vitale emessi dalle persone. L'energia vitale stagnata, o energia vitale di morte, irrorata dalle persone la fà stare molto male. anche se è stata in cura sia medica che psicoanalitica non è riuscita ad averne benefici. Le informazioni che mi ha dato non sono moltissime ma è anche naturale visto che non ci conosciamo personalmente e che la riservatezza e la prudenza è comunque d'obbligo.
Ovviamente la signora era intenzionata a prendermi in giro burlandosi di me.
23 febbraio 2026
17 dicembre 320
L'imperatore Costantino proibisce i riti domestici ma chiede che gli aruspici venissero chiamati per raccogliere i responsi qualora i fulmini colpiscano il suo palazzo.
21 febbraio 2026
Il piacere del genocidio dei cristiani per il Giorno Pagano Europeo della Memoria
Nel 782, Carlo Magno fece tagliare la testa a 4500 Sassoni che non volevano farsi convertire al cristianesimo. I contadini di Steding, nella Germania settentrionale, ribellatisi per non poter più sopportare l'esosa pressione fiscale, vengono massacrati il 27 maggio 1234 da un esercito crociato, e le loro fattorie occupate da devoti cattolici. Vi persero la vita tra 5000 e 11.000 uomini, donne e bambini.
20 febbraio 2026
Che Israele sia uno Stato fascista e terrorista, non ci sono mai stati dubbi. Solo che è riuscito a colpevolizzare gli stati occidentali per il genocidio messo in atto da Hitler. In questo modo questi Stati vogliono autorizzare gli ebrei ad esercitare il genocidio nei confronti dei palestinesi pensando, in questo modo, di ripagare gli ebrei per il genocidio subito. E' come se si autorizzasse a sterminare tutti i cittadini bianchi degli USA per ripagare il genocidio che, i cittadini bianchi degli USA, hanno messo in atto contro i nativi americani.
20 febbraio 2026
Il pensiero di Arthur Schopenhauer è viziato da una situazione esistenziale di assoluta demenza che porta l'individuo all'autodistruzione.
19 febbraio 2026
Il terrorismo di Giorgio Napolitano contro la libertà religiosa in Italia
Era il 1998 quando il Sig. Giorgio Napolitano, Ministro degli interni in Italia, al solo fine di distrarre l'opinione pubblica dalle migliaia di stupri di bambini ad opera della Chiesa Cattolica, decise di scatenare una vera e propria guerra ideologica contro i non cristiani, criminalizzandoli.
18 febbraio 2026
Come la chiesa cattolica e il Vaticano, possono praticare pedofilia impunemente
Comprendere che la pratica della pedofilia messa in atto dal Vaticano, è il comportamento religioso attraverso il quale il Vaticano impone la fede nel suo Dio assassino tentando di legittimare ogni dittatura nel mondo.
17 febbraio 2026
Come e perché i Pagani leggono la Bibbia di ebrei e cristiani
I cristiani hanno aggredito i Pagani. Sia quelli che i cristiani chiamavano pagani, i filosofi, i neoplatonici, gli stoici, ecc., che quelli che definiamo noi Pagani: la Religione di Roma Antica, di Omero ed Esiodo, di Dioniso e Orfeo che ancora venivano praticate e vissute all'arrivo dei cristiani.
16 febbraio 2026
La religione che fece grande Roma
Il Paganesimo Politeista definisce e descrive soggettivamente le Coscienze per poter costruire le relazioni fra i singoli soggetti e gli infiniti soggetti del mondo che lo circondano.
L'infinito delle coscienze in cui siamo immersi non lo possiamo circoscrivere, ma possiamo circoscrivere alcune coscienze che sono importanti per la nostra vita e per l'insieme sociale in cui viviamo. Vengono definite alcune coscienze, sia pur innumerevoli, di un immenso insieme di coscienze.
15 febbraio 2026
Nel 2002 uscì il film "La generazione rubata" a cura di Phillip Noyce. E' un film che parla di come sono stati stuprati e violentati gli aborigeni australiani ad opera dei missionari cristiani.
14 febbraio 2026
E' la condizione propria del cristianesimo in cui la "fede" nel padrone deve essere anteposta ad ogni ricerca del soggetto.
14 febbraio 2026
I proverbi egiziani di Amen-em-Ope
Due sono gli elementi portanti di questo proverbio. Innanzi tutto la presenza nell'uomo della capacità di fare agli uomini sia cose positive che negative.
13 febbraio 2026
1. - Quando l'orrore arriva ha un solo scopo: impossessarsi degli Esseri Umani attraverso l'occupazione e la gestione del Comando Sociale.
12 febbraio 2026
La Teoria della Filosofia Aperta
La filosofia metafisica, un'intricata foresta scura, nebbiosa e sconosciuta.
12 febbraio 2026
Il genocidio di Gaza è stato fatto dagli ebrei ad imitazione del Macellaio di Sodoma e Gomorra, di quel criminale che si vanta di aver macellato l'umanità col diluvio universale.
12 febbraio 2026
Il mondo sotto continua minaccia di guerra
Minacciare di genocidio i paesi del mondo non solo non porta vantaggi economici, ma alimenta il disprezzo che il mondo prova per chi minaccia i popoli di genocidio.
12 febbraio 2026
Crisi sociale e crisi economica
La questione non è se bere o non bere birra, ma quanta birra si vuole bere.
11 febbraio 2026
Riflessione sul Potere di Essere e sul Potere di Avere
La ragione prende il mondo, lo descrive e pretende di dominarlo; la volontà struttura l'Essere, l'Essere Umano nel nostro caso, affinché possa muoversi nel mondo!
11 febbraio 2026
Riflessione sull'elemosina cristiana
Un esempio è quello della carità cristiana (intesa come elemosina) che offre le scarpe vecchie a chi non ne ha.
Per continuare a consultare i post di febbraio 2026, clicca qui
Per continuare a consultare i post di gennaio 2026, clicca qui
Per continuare a consultare i post di dicembre 2025, clicca qui
Per continuare a consultare i post di novembre 2025, clicca qui
Il significato di alcuni vocaboli.
Questo sito web non usa l'intelligenza artificiale, ma solo l'intelligenza umana.
This website does not use artificial intelligence, only human intelligence.
Una religione si caratterizza per un proprio pensiero religioso che coinvolge l'uomo nelle relazioni con la divinità. Nel caso della Religione Pagana coinvolge l'uomo con gli Dèi.
Una religione deve rispondere a: Che cosa sono gli Dèi? Che cosa è l'uomo? Che cosa e perché delle relazioni fra gli uomini e gli Dèi?
Senza un pensiero religioso, non esiste una religione.
Il pensiero religioso espresso dalla Federazione Pagana
Per avere una panoramica veloce degli arogmenti del sito (con i video trasferiti in questa pagina)
Una religione si caratterizza per i propri riti religiosi coerenti con il proprio pensiero religioso. I riti caratterizzano la religione e ne sottolineano gli aspetti ideologici.
Una religione che chiede agli uomini di sottomettersi al suo Dio, manifesta una qualità di riti; una religione che libera l'uomo dalla sottomissione, esprime una diversa qualià di riti religiosi.
I riti religiosi della Religione Pagana
Costruire il pensiero religioso della Religione Pagana è un lavoro immenso. Si è reso necessario aprire altri due siti web pre presentare il lavoro teologico e di filosofia metafisica relativa alla Religione Pagana.
Il sito web di Stregoneria Pagana
Il sito web della Religione Pagana
Entrambi i siti sono estensioni del sito web della Federazione Pagana
Un pagano discute pubblicamente e confronta con altri le proprie idee religiose. Dal 1996 al 2007 attraverso una radio chi pratica Religione Pagana si è misura con i cittadini e, in particolare, con i cristiani.
Dieci anni di dibattiti sulla Religione Pagana
Chi pratica Religione Pagana cerca sempre di conoscere le persone, il mondo e le altre religioni esponendo la propria.
Per questo la Federazione Pagana ha partecipato a vari eventi esponendo il proprio modo di guardare e pensare il mondo.
Le attività pubbliche della Federazione Pagana
La Federazione Pagana si è data uno Statuto Associativo anche se per questioni di "opportunità" ha ritenuto di dover limitare le iscrizioni.
Lo Statuto serve per definire le attivà della Federazione Pagana, gli scopi e gli intenti dei vari membri della Federazione Pagana.
Lo Statuto Associativo della Federazione Pagana
Contattare i membri della Federazione Pagana è facile. Siamo presenti su Facebook dove quotidianamente pubblichiamo le nostre idee religiose.
Articoli di stampa sulla Federazione Pagana
Le celebrazioni della Federazione Pagana presso il Bosco Sacro in Jesolo - Venezia
presso il Bosco Sacro di Jesolo
via Ca' Gamba 7^ traversa 3B.
Tutti sono invitati, NULLA DA PAGARE.
Sito di Claudio Simeoni
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell Anticristo
Tel. 3277862784
e-mail: claudiosimeoni@libero.it

Ultima modifica 12 febbraio 2021
Questo sito non usa cookie. Questo sito non traccia i visitatori. Questo sito non chiede dati personali. Questo sito non tratta denaro.