Solstizio d'Inverno

Il rito religioso della

Federazione Pagana

Sabato 17 dicembre 2016, presso il Bosco Sacro in via Ca' Gamba 7^ traversa 3b in Jesolo Venezia si terrà il quinto rito del Solstizio d'Inverno celebrato dalla Federazione Pagana.

Sabato 19 dicembre 2015, presso il Bosco Sacro in via Ca' Gamba 7^ traversa 3b in Jesolo Venezia si è tenuto il quarto rito del Solstizio d'Inverno celebrato dalla Federazione Pagana.

Sabato 20 dicembre 2014, presso il Bosco Sacro in via Ca' Gamba 7^ traversa 3b in Jesolo Venezia si è tenuto il terzo rito del Solstizio d'Inverno celebrato dalla Federazione Pagana.

E' il terzo anno che celebreremo il rito del Solstizio d'Inverno presso il Bosco Sacro.

Sabato 21 dicembre 2013, presso il Bosco Sacro in via Ca' Gamba 7^ traversa 3b in Jesolo Venezia ha celebrato il secondo rito del Solstizio d'Inverno dalla Federazione Pagana.

Il 22 dicembre 2012, presso il Bosco Sacro in via Ca' Gamba 7^ traversa 3b in Jesolo Venezia si è svolto il primo rito del Solstizio d'Inverno celebrato dalla Federazione Pagana.

Il rito è stato istituito solo da qualche mese nel 2012 perché, prima di istituirlo era necessario capire perché lo si istituiva e come la sua istituzione si sarebbe inserita nel ciclo dei riti religiosi della Religione Pagana promossi dalla Federazione Pagana.

Quello di quest'anno è il primo rito eseguito in forma sperimentale. Lo spiazzo aperto nel quale facciamo i riti è molto esposto al vento e le condizioni meteorologiche potrebbero essere avverse, tuttavia, quest'anno abbiamo deciso di provare.

Il rito dell'Equinozio di Primavera celebra la nascita; il rito del Solstizio d'Estate celebra la Conoscenza; il rito dell'Equinozio d'Autunno celebra i mondi del silenzio; che cosa celebra il Solstizio d'Inverno?

Celebra colui che è prigioniero nelle sue tensioni per espandersi. Celebra il Sole che inizia a riprendere i giorni, il Sol Invicto, celebra la forza di germinazione di ogni seme e di ogni feto o uovo. Una potenza in essere che quando è compressa si dimena per liberarsi. Celebrare il Sol Invicto significa celebrare colui che non è vinto e che freme per emergere.

Celebriamo l'idea del "prigioniero" intesa come corpo desiderante in una situazione di compressione psichica e di dolore emotivo.

Oltre allo schema del rito propio dela Federazione Pagana, il rito comprende la preparazione di un piano con l'eposizione delle statuette personali dei partecipanti al rito, la preparazione rituale dell'equivalente della "mola salsa" che consiste in ricette moderne quali la cioccolata calda e il vin brulé.

Seguono la lettura delle invocazioni specifiche che sono, per ora, elaborazioni di invocazioni di Roma Repubblicana, Sumeri ed Egiziani:

Nasce un DIO;

Il contratto con gli Dèi;

Il Toro, il cuore e la vita;

La lettura delle invocazioni precederà l'accensione del Fuoco Sacro della vita e avverrà fra il fuoco del braciere e il piano su cui saranno poste le statuette degli Dèi personali.

Biennale di Venezia, padiglione Nuova Zelanda: Il Toro

I riti religiosi della Federazione pagana

 

 

 

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Eros emerge dalla prigione dell'uovo primordiale

Marghera, 30 novembre 2012

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell’Anticristo

Tel. 3277862784

e-mail: claudiosimeoni@libero.it

Il Solstizio d'Inverno

Le evocazioni del Solstizio d'Inverno sono le evocazioni del prigioniero che anela alla libertà. Spezzare i legami e tuffarsi nell'immenso che lo circonda. Affrontare lo sconosciuto. Cresce e modificarsi nei mutamenti. Questa tensione, la tensione del prigioniero che si libera dai legami, è il senso religioso del Solstizio d'Inverno,