Alessandro Meluzzi
medico psichiatra
baccalaureato facoltà pontificie in filosofia e mistica

tredicesimo capitolo

Near Death Experiences, esperienze di premorte
fra scienza, cristianesimo e stregoneria

Congresso internazionale di San Marino 16-18 maggio 1997

di Claudio Simeoni

Indice dei temi congressuali

Alessandro Meluzzi

Di Meluzzi non vale la pena di parlare molto. Più che di NDE egli ha parlato del rapporto psicologico con la morte che appare essere la sua paura fondamentale.

L'angoscia per la morte del corpo fisico, che Meluzzi cita, è l'effetto della sconfitta della vita. E' l'angoscia dell'individuo sottomesso. Appropriato, come oggetto dal dio padrone che gli stupra la vita attraverso un processo di sottomissione.

L'angoscia della morte è una costante sia per l'Essere Umano razionale sia per l'Essere Umano sottomesso al dio padrone. L'Essere Umano razionale è costretto a vivere nella descrizione, vive di quanto descrive. Davanti alla morte non è in grado di descrivere nulla e si sente sperso. Così è l'Essere Umano sottomesso al dio padrone: davanti alla morte si sente disperato!

Non serve educare alla morte; serve educare alla vita!

La morte del corpo fisico è uno dei bisogni primari dell'Essere Umano: un bisogno superiore.

Il bisogno dei bisogni.

Gli effetti NDE non servono a superare l'angoscia della morte, anche se è vero che chi ha avuto sensazioni NDE spesso non ha più paura della morte, è altrettanto vero che solo chi ha trasformato il proprio atteggiamento in indifferenza per la morte (o non pensiero) o chi non ha paura della morte, ha sviluppato i più forti effetti NDE.

Gli effetti NDE non aiutano le persone a superare l'angoscia della morte ma la non angoscia o la non paura della morte è uno dei sintomi che il corpo di Energia Vitale è sufficientemente forte per affrontare la morte trasformandola in nascita del corpo luminoso.

Gli effetti NDE dovuti a bombardamento psicochimico possono togliere il dolore e la paura del dolore, ma non possono generare il corpo luminoso. Possono generare allucinazioni soddisfacendo aspettative fideistiche, ma rimangono allucinazioni.

Gli effetti NDE relativi alle allucinazioni sono comuni a tutti gli Esseri Umani, a qualunque età, a qualsiasi stadio psicofisico, ma non sono in grado di sviluppare la sicurezza soggettiva nell'affrontare la morte del corpo fisico: l'angoscia resta!

L'angoscia è il prodotto del fallimento dell'esistenza sia nell'assoluta razionalità sia nell'assoggettamento al dio padrone e creatore.

NOTA: Meluzzi, adoratore del macellaio di Sodoma e Gomorra e del pederasta in croce, terrorizzato alla morte e dal fallimento esistenziale, fa una carriera politica nella destra del fondamentalismo cristiano, le cui idee assolutiste esterna in molti interventi televisivi, diventa collaboratore del violentatore don Gelmini e si fa vescovo ortodosso nel tentativo di ottenere il paradiso.

Scritto nel 1997

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L'indice dei temi congressuali

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

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e-mail: claudiosimeoni@libero.it

Aggressione di cristiani alle statue pagane 2015

Le esperienze di premorte

Le persone non si rendono conto che quando stanno per morire, non sono morte. In ogni caso noi disponiamo di strumenti mentali con cui possiamo afferrare aspetti inusuali del mondo che ci circonda. Questi strumenti non ci dicono com'è il mondo dopo la morte, ma ci indicano possibilità esistenziali e opportunità diverse da quelle che immaginiamo.