Conclusione del
Crogiolo del Male

(testo originale 1999)

di Claudio Simeoni

 

Crogiolo del Male - capitolo ventottesimo

Il Crogiolo del Male ha lo scopo di svuotare l'individuo appena nato della volontà e della determinazione con la quale questi è venuto al mondo. Svuotarlo significa rendere la persona assolutamente impotente e incapace di afferrare quanto le viene mostrato nella forma e nel fine per cui quella cosa esiste. Costringere il neonato a proiettare sui fenomeni del mondo tutta una serie di fobie e di Intenti che sono il prodotto della distruzione, voluta dai genitori, dell'individuo. Il bambino vive nella nostalgia di quanto è stato costretto a rinunciare.

Così il Crogiolo del Male costruisce la sottomissione.

La sottomissione, che oggi come oggi è identificabile quasi esclusivamente con il cristianesimo e le depravazione sociali che provoca, è l'Intento del Crogiolo del Male.

Per il Crogiolo del Male gli Esseri Umani non devono essere individui che costruiscono sé stessi nell'infinito dei mutamenti, ma devono essere bestiame che condotti da un ipotetico buon pastore, docili, lo sollecitano a loro volta, a portarli al macello della vita.

La distruzione del divenire dell'individuo viene articolata in maniera diversa, attraverso le epoche e le culture, ma le tecniche adottate al momento sono più o meno le stesse. Mentre il Crogiolo del Male mette in ginocchio gli individui tuona contro ogni predicatore di Libertà in quanto il crogiolo del Male dice a quelli che tiene in ginocchio che il predicatore, che parla di Libertà, in realtà li vuole mettere in ginocchio.

Così l'altro è il male. L'altro è contro il Sistema Sociale, non il Buon Pastore che porta gli Esseri Umani al macello, dimenticando che considerare gli Esseri Umani bestiame di un gregge è offesa in sé stessa per l'insieme del Sistema Sociale.

Il Crogiolo del Male deve agire su chi non è in grado di individuarne gli Inganni che propone.

I bambini sono il soggetto preferito del Crogiolo del Male.

Nella storia, quando si voleva indicare qualcuno come malvagio si diceva che mangia i bambini o fa delle cose malvagie ai bambini. A chi non è in grado di difendersi.

Questa è l'attività dei cristiani.

Guarda caso, le religioni monoteiste hanno tutta una struttura coercitiva nei confronti dei bambini al fine di uccidere il dio che cresce dentro di loro e preparare la morte delle loro determinazioni per trasformarli in fedeli obbedienti e sottomessi. Fedeli obbedienti e sottomessi pronti per rispondere all'attività coercitiva delle singole religioni monoteiste attraverso gli adattamenti della loro soggettività.

Così alcuni si trasformeranno in missionari per stuprare il futuro ad altri bambini diventando complici di stupratori; altri si bucheranno di eroina per trovare consolazione per la distruzione della loro capacità di costruire il loro futuro; altri diventeranno indifferenti e apatici all'intero Sistema Sociale; altri ancora impareranno a cavalcare la sottomissione imposta per trarre dei vantaggi; altri si getteranno da un ponte, come Agnelli; altri ancora saccheggeranno il futuro come padroni di altri Esseri Umani magari in quella struttura lagheriale che i cattolici definiscono "famiglia" come la prima cella di una grande galera su cui si regge la pratica dell'assoggettamento. Infine i ribelli si dovranno adattare a lunghe cavalcate su Ronzinante mentre fregandosi le mani, i preti cattolici, li indicheranno come i pazzi, i terroristi, i delinquenti. Quelli che, anziché sottomettersi, sacrificano la loro esistenza nel tentativo di costruire un futuro diverso.

Il Crogiolo del Male distrugge l'intero Sistema Sociale.

Sia le vittime più indifese, sia i carnefici che hanno distrutto la possibilità di costruire il proprio divenire nell'infinito dei mutamenti, sia gli Apprendisti Stregoni che nel tentativo di porre rimedio a quella situazione sacrificano la loro esistenza in quanto non sono in grado di fare diversamente.

Da tutto questo si salvano i Pagani Politeisti.

I Pagani Politeisti sono coloro che pur subendo le operazioni di distruzione del divenire avevano una sensibilità o hanno vissuto delle condizioni per rispondere allineandosi alle chiamate che dal mondo circostante giungevano a loro e non si sono fatti problemi ad indicare quelle chiamate come l'azione di un divino al quale rispondevano senza tuttavia mettersi in ginocchio.

Al di là delle raffigurazioni che i Pagani Politeisti davano al divino che li chiamavano, non si facevano problemi a dimostrarlo in quanto la dimostrazione era dentro di loro. Il divino chiamava il divino che dentro di loro spingeva per crescere.

La complessità del Paganesimo Politeista, come storicamente si è presentato, sia ai vari popoli che all'insieme dei popoli, è tale che ogni immagine non può essere totalizzante in quanto l'immagine stessa è una immagine delle infinite immagini che ci circondano. L'immagine, a sua volta, è relativa alla capacità del soggetto di percepire il DIO in quell'immagine e di tradurla nel descritto della ragione.

Il Paganesimo Politeista ha dentro di sé la forza per respingere ogni sottomissione in quanto la sottomissione è estranea al Paganesimo Politeista non perché nel Paganesimo Politeista non ci siano delle immagini che tendono a sottomettere, ma perché il Paganesimo Politeista è relazioni fra Dèi dove il soggetto che percepisce le Coscienze divine del circostante è un dio che cresce esattamente come le coscienze del circostante sono degli Dèi che stanno crescendo. Per crescere abbisognano della relazione là dove la relazione, all'interno del Potere di Essere, arricchisce tutti i partecipanti alla relazione stessa.

Il Crogiolo del Male ha dovuto distruggere questo pensiero filosofico che era la base della costruzione di Libertà. Questo è avvenuto attraverso i roghi, le torture, le distruzioni attraverso le quali i Maghi Neri Cattolici hanno costruito la distruzione del divenire umano.

L'uscita dall'orrore implica la costruzione di condizioni sufficienti affinché gli Esseri Umani possano costruire il loro divenire. Questo è un processo lento in quanto il Crogiolo del Male, almeno in parte, è diventato patrimonio genetico degli Esseri Umani.

Quando gli Esseri Umani selezionano gli Esseri Bovini affinché partorendo le mucche diano molto latte, questa caratteristica è diventata patrimonio genetico della selezione operata. Lo stesso è per gli Esseri Umani. Dopo duemila anni di selezione da parte dell'orrore del Crogiolo del Male, la produzione di Energia Vitale Stagnata è diventata parte del nostro esistere. Sta alla volontà e alle determinazioni degli Esseri Umani far sì che questa caratteristica rimanga in potenza senza distruggere la specie umana stessa. E vero che moltissime concentrazioni umane, quasi tutte, hanno sempre trovato degli adattamenti per aggirare la modalità di fissare la produzione di Energia Vitale Stagnata nel proprio patrimonio genetico. Normalmente le grandi contraddizioni della vita, le guerre, i flussi migratori ecc. hanno sviluppato nell'Essere Umano la necessità di prendere delle decisioni che una produzione di Energia Vitale Stagnata non era in grado di prendere in quanto una massiccia produzione di Energia Vitale Stagnata produce soltanto sottomissione: Esseri che dipendono da qualcuno e impotenti a prendere delle decisioni tali da modificare radicalmente lo stato della propria esistenza.

Però è altrettanto vero che negli ultimi cinquant'anni assistiamo a nuove strategie di imposizione del Crogiolo del Male. Strategie di costruzione della miseria alle quali non eravamo abituati e che soltanto chi pratica il Crogiolo dello Stregone è in grado di individuare.

Da tutto questo si salvano soltanto i Pagani Politeisti senza la necessità di usare le proprie determinazioni per difendere il proprio divenire.

Si innalzi un Tempio a Cerere-Liber-Libera e nessun macellaio di Sodoma e Gomorra può essere imposto. Si riaprano i Templi di Vesta e di Fortuna e nessuno potrà più insegnare a rinunciare a costruire sé stesso. Si riapri il Tempio di Athena, di Minerva, di Serapide e nessuno potrà raccontare barzellette del tipo: "Ma che vi serve provvedere per il futuro; tanto ci sono io che moltiplico i pani e i pesci!" e spacciarlo come un alto insegnamento divino.

E così per tutti i Paganesimi Politeisti, di ogni paese, di ogni cultura!

Il Crogiolo del Male deve essere annientato. Questo non avverrà né con un colpo di bacchetta magica, né in tempi brevi.

Non si tratta di dire ai distruttori del divenire umano: "Tu non devi distruggere il divenire dei nuovi nati!", si tratta di costruire delle condizioni per cui la distruzione e il distruggere non abbiano ragione d'essere. L'imposizione del Crogiolo del Male è fatta sugli indifesi, come preferenza sui bambini; il percorso di Libertà degli Esseri Umani deve essere una scelta di un Essere Umano adulto. Dove per Libertà si intende la sua sottrazione dal Crogiolo del Male, l'espansione della sua percezione, la ricerca di mezzi diversi dalla distruzione attraverso i quali costruire la propria esistenza, la rimozione della distruzione nel Sistema Sociale, la costruzione della Libertà nella fondazione del proprio futuro.

Per far questo è necessario fare della lotta alla distruzione il fine della costruzione del nostro Crogiolo personale.

Impedire la distruzione degli Esseri Umani deve entrare come sfida attraverso la quale affrontiamo la vita.

Deve essere un fare che ci costruisce fondando il nostro divenire nell'eternità dei mutamenti. Esattamente come la ricostruzione del sentire del Paganesimo Politeista deve essere il fine del Pagano che attraverso quel fare costruisce sé stesso.

Non, dunque, degli individui che si costruiscono separati dal Sistema Sociale, ma degli individui che fanno della costruzione del Sistema Sociale in cui vivono motivo del loro esistere nell'eternità dei mutamenti.

F I N E D E L C R O G I O L O D E L M A L E MARGHERA 1998

 

Bibliografia

ELENCO DEI LIBRI USATI E CITATI

Baldwin Alfred L. Teorie dello sviluppo infantile

Borswel La pratica dell'abbandono dei bambini in Europa

Guiducci Armanda La mela e il serpente

Bombi,Tallardini, Vianello Problemi di psicologia dell'età evolutiva

Fromm Erich Anatomia della distruttività umana

Marcuse Herbert Eros e civiltà

Pinkola Clarissa Donne che corrono con i lupi

Guidetti Serra B. Il paese dei celestini

Reich W. La funzione dell'orgasmo

Giovanni XXII Super Illius Specula

Piaget La nascita dell'intelligenza nel bambino

Duby e Perrot Storia delle donne

Quotidiano il Gazzettino

Kant E. La critica del giudizio

Craveri Marcello Sante e Streghe

Dal Prà Lo scetticismo greco

Reich W. Psicologia di massa del fascismo

Reich W. Genitalità

Paglia V. Storia dei poveri in occidente

Quotidiano La Repubblica

Kant E. Critica alla ragion pura

Vianello R. La religiosità infantile

 

Marghera 30 agosto 1999

 

Vai all'indice dei testi relativi al Crogiolo del male che distrugge l'uomo.

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Tel. 3277862784

e-mail: claudiosimeoni@libero.it

Il Crogiolo del Male

L'incapacità degli uomini di affrontare la loro vita viene costruita meticolosamente dal cristianesimo mediante la violenza sull'infanzia. Costruire la distruzione dell'uomo è un'invenzione ebrea e cristiana. Succede che negli USA molte persone, partite per le guerre che gli USA fanno nel mondo, ritornino psicologicamente ed emotivamente devastate. Educate ad essere sottomesse ad un dio padrone e convinte di essere in grado di uccidere chiunque, il loro delirio di onnipotenza si scontra con la realtà mandandoli fuori di testa.